Militari degli uffici marittimi di Trebisacce e Montegiordano hanno passato al setaccio i punti di sbarco e le pescherie dell’alto jonio cosentino e sequestrato, in un’operazione congiunta, oltre 30 chili di prodotti ittici fra cui sarde, calamari, gamberi e seppie contenuti in cassette di polistirolo e in vendita nelle strade di Sibari, attuando quindi controlli non solo in mare e in prossimità delle spiagge ma anche nell’entroterra, lungo le vie di più frequente commercializzazione del pescato.
Nei guai è finito un ambulante coriglianese, trovato a bordo del suo furgone nelle vie di Sibari mentre era intento alla vendita del pesce semplicemente custodito in cassette di polistirolo poste nel vano bagagliaio, prove di ghiaccio e di un idoneo sistema di refrigerazione, nonché di autorizzazione sanitaria per la vendita ed il trasporto di prodotti destinati al commercio al minuto. I veterinari dell’Azienda sanitaria provinciale, intervenuti su richiesta dei militari della Guardia costiera, hanno dichiarato la non idoneità per il consumo umano del prodotto ittico sequestrato che, quindi, è stato avviato a distruzione.