Concerto a Roma in onore di Giovanni Palatucci con il maestro Zito

Basilica di S.Ignazio di Loyola a RomaLa Fondazione “Amici di Giovanni Palatucci” ha organizzato sabato 14 febbraio alle 19.30 nella Basilica di S.Ignazio di Loyola in Campo Marzio a Roma un concerto in onore di Giovanni Palatucci. Si è esibito il maestro strongolese Vincenzo Zito assieme a Organo: Vincenzo Zito; Soprano: Loredana Birocci; Tenore: Pierluigi Paulucci; Pianoforte: Luca Passarella; Gianluca Libertucci; Percussioni: Domenico D’Argenzio; Oboe: Andrea Costa. Vincenzo Zito di Strongoli ha conseguito il Diploma in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma sotto la guida di L. Celeghin nel 1997. Ha seguito vari corsi di perfezionamento e seminari di interpretazione organistica tenuti da illustri maestri. Dal 1992 svolge intensa attività artistica, partecipa spesso a dirette radiotelevisive.

Dal 1994 è organista titolare della Basilica di Santa Maria in Trastevere dove ha suonato per diversi eventi e cariche importati tra cui, recentemente, per i reali del Belgio durante le nozze del principe Amedeo d’Asburgo d’Este (2014). Nel 1999 l’Ente Provincia di Crotone lo ha invitato a suonare ed assumere la direzione artistica de Incontri Musicali di Fine Secolo. Dal 1999 è l’organista ufficiale della Comunità di Sant’Egidio per la quale suona ogni giorno per la Preghiera Serale della Pace trasmessa in diretta streaming. Nel 2002 ha inaugurato il restauro dell’organo settecentesco della Chiesa di S. Giovanni della Pigna in Roma promosso dall’ORP. Dal 2004 è organista nella Chiesa di Sant’Ignazio dove ha ideato il Concerto per Ognissanti (dal 2004) e Preghiere Musicali nel Tempo di Quaresima(dal 2009). È docente di Musica presso vari Istituti dove, oltre agli insegnamenti curriculari, tiene corsi di Organo e Canto Gregoriano. Presenti i soci Crotonesi Angelo V., Ferruccio L., Michele C., Gaetano T., Maria G., Raffaella V. dell’Associazione G. Palatucci onlus ed il Referente di Crotone, Vincenzo Costa, i quali hanno voluto ricordarlo e per la circostanza assieme al Maestro Vincenzo Zito di Strongoli, in una Chiesa affollata.