Nell’ambito dell’esecuzioni pianistiche, la musica a quattro mani ha sempre suscitato un fascino particolare, sia per l’enorme patrimonio musicale esistente, sia perché in forma embrionale trasmette sempre sensazioni particolari come di una virtuale orchestra in miniatura. Così è stato del concerto a quattromani, Ornella Cauteruccio e Concita Silvestri, sabato 14 marzo, presso l’Auditorium del Liceo Musicale “O.Stillo” dove le artiste, invitate dalla Società Beethoven, hanno tenuto uno splendido recital, presentando un programma che si portava dai classici per eccellenza come: Schubert, Mendelssohn, Piazzolla, per arrivare ai contemporanei come Antonella Barbarossa.
Un’esecuzione quella del Duo, ricca di fascino e supportata, da una preparazione tecnica ed interpretativa della Scuola Pianistica di altri tempi, all’interno della quale la scrittura contrappuntistica si trasforma, sotto le mani esperte delle due artiste, in una sorta di canto infinito tra le diverse arie timbriche, il tutto condotto con un gusto artigianalmente ricercato e una calibratura di timbri e colori che davano realmente la sensazione di una invisibile orchestra. Veramente un concerto all’insegna di grandi appuntamenti ai quali la Beethoven ci ha abituati ad assistere. Applausi calorosi e uno schizzo di Satie come bis, hanno rimandato tutti al prossimo appuntamento.




