Il caso aeroporto Sant’Anna è diventato il grimaldello che sta scardinando le ostilità degli amministratori locali, regionali e delle varie associazioni per non farlo morire. Non passa giorno, per non dire ora, che c’è chi dichiara di essere pronto a fare la propria parte per una struttura che potrebbe rappresentare anche un volano di crescita del territorio crotonese a proposito del turismo. Ryanair ha festeggiato i centomila passeggeri nel periodo di otto mesi e saranno sicuramente di più in prossimità dei mesi estivi. Il pericolo del fallimento dell’aeroporto ha, quindi, risvegliato i sentimenti dei cittadini crotonesi e delle Istituzioni per la difesa della città.
Ed a proposito della notizia di qualche giorno addietro dell’arrivo dalla Regione Calabria di 11.000.000,00 di euro,
Confindustria Crotone e CGIL CISL UIL hanno appreso con soddisfazione la notizia dello sblocco da parte della Regione Calabria di tale somma per il completamento di opere pubbliche nella città di Crotone. “Queste risorse – hanno dichiarato – si aggiungono a quelle confermate dalla Regione per l’aeroporto di Crotone nel bilancio previsionale 2015 nella seduta del Consiglio regionale del 21 aprile. In un incontro di poche settimane fa con il Presidente Oliverio, la cui organizzazione era stata sollecitata al Sindaco di Crotone da Confindustria e CGIL CISL UIL, le parti sociali avevano avuto modo di focalizzare l’attenzione sulle criticità del territorio e sulle progettualità in cantiere.
Lo sblocco di importanti risorse per il territorio è dunque il frutto anche di un lavoro sinergico che il mondo del partenariato sociale ha sollecitato e che i vertici di Comune di Crotone e Regione hanno condiviso. Naturalmente è necessario continuare a seguire i percorsi avviati perché le risorse vengano correttamente e tempestivamente indirizzate ed utilizzate. Le parti sociali vigileranno perché non si creino incagli burocratici che rischierebbero, come purtroppo in passato è successo, di disperdere risorse e progetti. Rimangono ancora sul tappeto molte questioni da definire in un clima sociale fortemente provato da una congiuntura economica negativa e da una profonda debolezza strutturale.
I sentimenti di malessere ed indignazione anche recentemente manifestati sono comprensibili ma al momento della indignazione deve subentrare la fase di riflessione. Anche Confindustria e CGIL CISL UIL sentono doveroso il richiamo all’unità ed al superamento di polemiche che oggi rischierebbero di rendere ancora più complessa una situazione estremamente delicata.
Bisogna entrare con determinazione e senza infingimenti sulle spinose emergenze,come le società partecipate a partire dalla Gestione servizi, che in questi mesi stanno mettendo a dura prova il livello di sopportabilità di centinaia di lavoratori e lavoratrici.
Serve l’impegno ed il coraggio delle istituzioni locali a diventare protagonisti di un progetto di sviluppo del territorio che abbia come imprescindibili obiettivi il mantenimento dell’Aeroporto S. Anna e la bonifica dell’area industriale, in una prospettiva che valorizzi il potenziale della industria agroalimentare e turistica del territorio, ed a finanziare in modo celere i progetti che sono stati messi in cantiere e che
potrebbero portare un flusso importante di persone ed economia già dalla prossima stagione.
Confindustria e CGIL CISL UIL, insieme alle altre espressioni del mondo produttivo e professionale, sono disponibili a dare il loro contributo ed a vigilare perché alle scelte politiche seguano fatti ed atti amministrativi e gestionali concreti”.




