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Visita Guidata degli alunni dell’Istituto Tecnico Economico e del Liceo Scientifico di Mirto a Cava de’ Tirreni e Salerno

Gli alunni dell’Istituto Tecnico Economico e del Liceo Scientifico di Mirto, accompagnati dai docenti: Anna Pingitore, promotrice e coordinatrice dell’iniziativa, Francesco Parrilla, Luigina Falco, Pompeo Celestino, Serafina Benevento, Filomena Spataro e Chiara Stabile, autorizzati dalla Dirigente prof.ssa Sara Giulia Aiello, giorno 18 Dicembre, hanno effettuato una visita guidata presso le località: Cava dei Tirreni e […]

La Redazione

Mirto Crosia (CS), venerdì 10 Gennaio 2020.

Gli alunni dell’Istituto Tecnico Economico e del Liceo Scientifico di Mirto, accompagnati dai docenti: Anna Pingitore, promotrice e coordinatrice dell’iniziativa, Francesco Parrilla, Luigina Falco, Pompeo Celestino, Serafina Benevento, Filomena Spataro e Chiara Stabile, autorizzati dalla Dirigente prof.ssa Sara Giulia Aiello, giorno 18 Dicembre, hanno effettuato una visita guidata presso le località: Cava dei Tirreni e Salerno con l’obiettivo di visitare: il “Presepe Artistico Settecentesco” di Cava dei Tirreni, il Duomo e le “Luci d’Artista” della città di Salerno.
Partiti di buon mattino, dal piazzale Stazione di Mirto-Crosia, con due pullmann, un considerevole gruppo di 83 alunni e sette docenti, hanno raggiunto Cava dei Tirreni, dove hanno avuto l’opportunità di poter ammirare il Presepe Artistico Settecentesco.
Esso è annesso alla Basilica di S.Francesco e S. Antonio, posta al centro di Cava. E’ un’opera monumentale che incanta qualunque visitatore. La magia del clima natalizio che si vive addentrandosi in esso è motivata dalla cura con cui sono state riprodotte svariate scene della città di Betlemme, al momento della nascita di Cristo. L’allestimento è imponente, le statue e l’arredo sono calati nella Napoli del settecento, la natura è riproposta con movimenti di acque, luci ombre e colori. La possibilità di poter camminare “nel presepe” dà una sensazione gioiosa quasi di farne parte. Mentre camminavamo ed ammiravamo quest’opera, unica nel suo genere, a parer di tutti i presenti, si è avvicinato un addetto alla realizzazione del Presepe che molto gentilmente ci ha fatto anche da guida e nelle sue spiegazioni, facendoci ammirare gli angoli più suggestivi, abbiamo riconosciuto l’ orgoglio e la passione per avere contribuito alla realizzazione di questo presepe a dir poco gigantesco. Il percorso che si può effettuare al suo interno, si snoda in un perimetro di 1.000 mq, con pezzi di Storia ricostruiti con la paziente opera di bravissime sarte (per gli abiti dell’epoca), falegnami, muratori, fantasisti e tanti altri. Alcune statue alte circa un metro sono abbellite anche da splendidi gioielli donati da una persona del posto. Un’ opera unica nel suo genere, con un percorso suggestivo, che rievoca, oltre che Betlemme, anche vari momenti di vita quotidiana del 700 Napoletano. Terminata la visita al Presepe, il gruppo si è mosso alla volta di Salerno e qui dopo la sosta per il pranzo, ha continuato l’itinerario preventivato facendo visita ai “Presepi di Sabbia”, collocati in una tendo-struttura allestita vicino all’arenile di S.Tecla, presso il lungomare di Salerno. Essi sono stati realizzati da quattro scultori, tra i migliori a livello internazionale nel genere, che da tre enormi blocchi di sabbia, hanno scolpito delle figure gigantesche che stanno a rappresentare la Natività di Gesù, ispirandosi al presepe settecentesco campano. Scesa la sera, gli alunni hanno avuto la possibilità di camminare tra gli “animali illuminati” della villa comunale e le “luminarie” delle vie del centro storico di Salerno, lasciandosi affascinare dalle incantevoli “Luci d’Artista”. Durante il percorso è stato visitato anche il Duomo di Salerno, dove a destare particolare ammirazione è stato il presepe a garza e gesso di Pierfrancesco Mastroberti e soprattutto il presepe dipinto a mano di Mario Carotenuto, opera d’arte presente nella sala S.Lazzaro, posta all’interno del Duomo, aperta al pubblico solo dal mese di novembre al mese di gennaio. Percorrendo le strade della città, tra un vicolo e l’altro gli alunni hanno potuto ammirare opere luminose che sorprendono lo sguardo e lasciano sognare tutti riproducendo: alberi, fiori, neve e stelle.
Quest’anno il giardino della Villa comunale è stato interamente allestito con figure di animali, infatti è stato denominato “Lo zoo che vorrei”.
All’ingresso è stato collocato un enorme elefante africano, specie a rischio di estinzione, a voler ricordare quanto sia grande, ma allo stesso tempo fragile, la natura e come sia indispensabile che l’uomo la difenda e la preservi sempre.
“Le luci d’ artista”, variegate nelle forme e nei colori, abbelliscono ogni angolo della città e la rendono magica agli occhi dei visitatori. Cosi è stato anche per i nostri alunni che sono rimasti davvero estasiati dallo spettacolo di luci che la città ha offerto loro, in quanto hanno potuto ammirare una spettacolare e suggestiva esposizione di opere d’arte luminose, lasciandosi incantare per una serata.
Prof.ssa Serafina Benevento

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