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Strongoli necessita di una lista di centro-sinistra. Si segua il modello Crotone per un’alternativa credibile

E’ quanto afferma nella nota Gaetano Bisceglia PD

La Redazione

, lunedĂŹ 03 Agosto 2020.
cof

Non si consegni la guida dell’Ente alle civiche di destra di dubbia esperienza amministrativa. Matrimoni combinati non pagano.

Proprio cosĂŹ. Seguire il modello Crotone anche a Strongoli per compiere finalmente quella svolta culturale in politica basata sulla discontinuitĂ  rispetto alle logiche del passato. Ma quale “modello Crotone”? L’unico degno di nota: quello della discontinuitĂ , del coraggio e dell’apertura suggerito dalle segreterie maggiormente rappresentative del centro-sinistra. Una linea precisa che vuole quel un cambio di marcia culturale nella creazione delle liste: quello per cui ai muscoli dei voti e dei “candidati forti” antepone i nostri valori, le nostre idee, la nostra identitĂ , la nostra gente. Di sinistra. Un’identitĂ  che non intendiamo svendere a nessuno. Una cultura politica storica la nostra che ci impedisce di accettare la partecipazione della sinistra a liste civiche “variopinte” supportate dalle destre che hanno stuprato il nostro territorio. L’obbiettivo serio deve essere quello di poter offrire un’alternativa credibile in opposizione alle destre senza se e senza ma. Buon governo, stabilitĂ  istituzionale, unitĂ  e soprattutto competenza ed esperienza amministrativa sono le direttrici da seguire che faranno a settembre la differenza contro i nostri avversari. Si torni quindi a sedere al tavolo delle trattative con la consapevolezza di avere in seno alla squadra quella competenza ed esperienza politico-amministrativa che ci contraddistinguono. Grandi sfide ci attendono alla guida dell’Ente; prima di tutte quelle relative all’utilizzo delle opportunitĂ  connesse al Recovery Fund e del MES che spero vivamente arriverĂ . Non possiamo permetterci di affidare questi temi a chi, pur nella propria totale onestĂ  d’animo ed alto senso civico, è novello dell’apparato amministrativo e contabile dell’Ente Locale. Ma c’è di piĂš. Non possiamo far guidare l’Ente – e non è il segreto di pulcinella – da chi è supportato dagli ex amministratori locali di destra che hanno firmato con nome e cognome il degrado politico, sociale ed economico di Strongoli. È inaccettabile; è contronatura. L’alternativa quindi è necessaria come il pane; è un impegno cui nessuno può esimersi. Del resto, sappiamo tutti che avere un Sindaco onesto ma isolato dal mondo politico, non beneficerĂ  sicuramente ai cittadini ma forse solo a chi gli è vicino e lo ha aiutato a vincere le elezioni; un primo cittadino che trascorrerĂ  le giornate per cercare di tenere insieme le tante anime all’interno della maggioranza che lo hanno eletto. Concludo dicendo che sicuramente la scelta del Sindaco spetta solo agli Strongolesi; ma di certo compete alla classe dirigente di sinistra offrire agli stessi un’alternativa entro cui scegliere. Non si etichetti nessuno; l’impero dei rottamatori a sinistra è crollato da tempo ed a malo modo. Si apra quindi alla societĂ  civile e si concretizzi la squadra di sinistra aperta, plurale ed identitaria alternativa alle destre. Qualunque saranno le sue forme.

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