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Scompare uno tra i più bravi poeti d’Albania Fran Tanushi, amava tanto Cirò Marina

Ce lo ricorda la scrittrice e poetessa calabrese Francesca Gallello

La Redazione

Cirò Marina, venerdì 27 Agosto 2021.

Ci lascia con il cuore infranto.

I suoi scritti, le sue opere letterarie di alto spessore, saranno testimonianza del suo percorso d’autore, del suo passaggio breve su questa terra.

Poeta delicato e forte a tempo stesso, innamorato della sua bella e martoriata Albania. Attraverso la sua poesia, ha sempre evidenziato la sua amarezza e la sua dolcezza verso il suo popolo e verso la stessa poesia che ha fatto parte integrante della sua vita seppur da anni ha vissuto in Germania.

Un amico sincero, leale, sensibile. Un poeta delicato e fragile, dai sentimenti profondi e costruttivi.

Vincitore di numerosi ed importanti premi e riconoscimenti letterari. E’ stato a Cirò Marina, nel 2017 per ritirare il premio VELIERO Letteratura e Cinema, premio assegnato per una delle sue poesie più belle. Conoscerlo è stato un dono che porterò nel cuore ma che tutti noi, amici e amiche che abbiamo avuto la fortuna e l’onore di conoscerlo, porteremo nel cuore quel suo sorriso spontaneo e sincero.

In uno dei suoi ultimi post scritti su facebook il 4 agosto, esprime un pensiero sociale e politico dal quale emerge il suo desiderio di serenità e pace. “Shqipëria dhe Kosova do të ecin dhe jetojnë bashk krah njëra tjetrës, edhe për “inat” të inateve dhe divegjencave politike të kokëministrave tē tyre!” “Albania e Kosovo cammineranno e vivranno insieme, anche nella ′′ rabbia ′′ della rabbia e dei tuffi politici delle loro teste”.

Buon viaggio amico mio, poeta e uomo di altri tempi.

Francesca Gallello

Di seguito una delle sue poesie.

PRITJA E VONUAR

edhe sonte

ashtu si mbrëmë

tërë kohën nuk u bëra rehat

ndjeva se pritja u vonua

dënesja zvarritjes trasenë ia shtroi

pashë

tej dritares xhamthyer

kur diçka

drejt qiellit u ngrit

e pasi shkundi retë e rënduara

tek unë ra

(shkalla e diellit)

L’ ATTESA IN RITARDO

Anche stasera

Proprio come ieri sera

tutto il tempo non mi sono messa comoda

Mi sento come se l’attesa fosse in ritardo

La frase strisciante gliel’ha fatta

Ho visto

sopra la finestra, vetro

quando qualcosa

diretto verso il paradiso asceso

e dopo aver agitato le nuvole pesanti

a me caduto

(scala del sole)

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