
Gli studenti delle classi terze hanno preso parte attivamente all’evento “Public Communication(s) in Europe”, seguendo la conferenza in aula magna nella mattinata e partecipando al workshop nel pomeriggio. Al Convegno erano presenti, oltre alla Dirigente Scolastica Graziella Spinali e al sindaco di Cirò Mario Sculco, eminenti rappresentanti delle organizzazioni europee e internazionali che hanno promosso la manifestazione, oltre al docente Franco Mollo e al Dirigente Scolastico Aldo Trecroci del Liceo scientifico Scorza di Cosenza collegati con una rappresentanza degli studenti.
Il convegno è stato aperto dai saluti della Spinali, del sindaco e di Santino Mariano, ,responsabile educazione fisica presso l’ATP di Crotone.
Luigi Dell’Aquila, project manager europeo originario di Cirò ed ex studente del liceo, ha subito voluto parlare brevemente di come si progetta in Europa, lasciando poi la parola a Borut Cink, Team leader del New European Bauhaus Unit (NEB), in collegamento da Bruxelles, che ha spiegato dettagliatamente (in inglese) i principi, gli obiettivi e le strategie di questa importante organizzazione.
Il New European Bauhaus è un’iniziativa creativa e interdisciplinare che collega il Green Deal europeo (che punta a far diventare l’Europa il primo continente ad impatto climatico zero entro il 2050) ai nostri spazi abitativi e alle nostre esperienze, ed invita tutti gli europei a immaginare e costruire insieme un futuro sostenibile e inclusivo che sia bello per i nostri occhi, le nostre menti e le nostre anime. È stato lanciato dalla presidente von der Leyen nel settembre 2021. Aggiunge una dimensione culturale al Green Deal e accelera la transizione verde con cambiamenti tangibili sul terreno, combinando i valori dell’estetica, della sostenibilità e dell’inclusione. Si tratta di ripensare gli spazi urbani ispirandosi all’arte e alla cultura, tenendo presenti i bisogni sociali della collettività con la funzionalità e incoraggiando il dialogo tra culture diverse, generi, età, il tutto in armonia con l’ambiente e la natura. Le parole chiave del NEB sono: bello, sostenibile, insieme.
L’iniziativa intende plasmare il nostro modo di pensare, i nostri comportamenti e i nostri mercati attorno a nuovi modi di vivere e costruire, anche ripensando gli appalti pubblici.
L’intervento di Cink è stato seguito da quello di Francesco Marchionne, del Consiglio nazionale dei giovani, che ha approfondito l’interpretazione dei principi del NEB.
Piervirgilio Dastoli, Presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo (CIME), collegato online, si è invece soffermato sulla dimensione etica dell’Europa, in particolare sull’obiettivo 16 dell’Agenda 2030, ricordando che attraverso l’educazione alla legalità si può combattere la criminalità organizzata.
Dastoli ha voluto ricordare alcuni aspetti essenziali per il buon funzionamento dell’Europa, come l’uso dell’intelligenza artificiale, capace di oltrepassare le frontiere, ma soprattutto i concetti di inclusione e di sicurezza, che l’Europa deve garantire.
Richiamandosi all’obiettivo 4 dell’Agenda 2030, la Spinali ha voluto precisare quanto sia doveroso da parte delle istituzioni fornire agli studenti gli strumenti per progettare il futuro, con un approccio educativo multidisciplinare votato all’umanizzazione.
Vincenzo Le Voci, segretario generale del Club di Venezia, ha illustrato gli obiettivi di questo organismo informale, fra cui spicca l’intenzione di offrire ai giovani l‘opportunità di affrontare le sfide attuali. “Abbiamo bisogno di uno spirito coeso”, ha affermato “per arricchire le vostre capacità”. Le Voci si è perciò soffermato sulla necessita di collaborare, secondo il principio di appartenenza. Un elemento ritenuto essenziale è la conoscenza multilinguistica, che offre la possibilità di aprire i propri orizzonti.
Tiziana Antonelli, Funzionario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che contribuisce al Club di Venezia, nel suo collegamento, ha voluto far riflettere sulla difficoltà di comunicare in Europa, facendo presente che il Dipartimento per le Politiche Comunitarie mette a disposizione degli utenti diversi progetti per facilitare la comunicazione.
Ha concluso la discussione Francesco Marchionne, che ha coinvolto i ragazzi in un sondaggio online, chiedendo la loro opinione su concetti rilevanti come l’inclusione, la bellezza, l’intelligenza e l’inclusione. Ne è nato un confronto fra gli studenti e i relatori, che ha portato a riflessioni e analisi sui concetti presentati.
Nel pomeriggio, dopo un brunch allestito nel giardino della scuola, i ragazzi hanno ripreso i lavori con un workshop; divisi in 4 gruppi hanno ideato, realizzato attraverso plastici lego ed illustrato ai presenti i loro progetti: la riqualificazione della pineta di Cirò Marina attraverso aree dedicate e percorsi guidati, la creazione di un hotel-museo dedicato a Luigi Lilio con stanze tematiche e terrazza panoramica per il turismo astronomico, la ristrutturazione originale e policroma della chiesa di Santa Maria di Plateis e del Castello Carafa, la costituzione di un centro studi polivalente nel borgo. Gli studenti continueranno a lavorare a questi progetti, migliorandoli in vista di una loro partecipazione ai numerosi concorsi che il club di Venice, organismo preposto alle politiche europee della comunità europea, organizza . Questa importante giornata è il primo step di una stretta e proficua collaborazione con il Neb e l’istituzione europea e che porterà gli studenti del Lilio in visita a Bruxelles.
Nuccia Principe







