
Sabato 10 gennaio 2026, alle ore 18:00, il Lions Club Cirò Krimisa, presieduto da Orsola Siciliani, presenta lo spettacolo teatrale “Matrimonio con Patrimonio”, nell’ambito del service “Lions a Teatro”, in collaborazione con la Compagnia Teatrale Apollo Aleo, di cui è presidente il Socio Lions Giuseppe Sammarco.
L’evento, patrocinato del Comune di Cirò, si terrà al Teatro Filottete, in contrada Cappella, dove tutto è cominciato oltre dieci anni fa, con la rappresentazione della stessa commedia l’8 febbraio 2015. Scritta e diretta dalla socia Filomena Zungri, appositamente per una raccolta fondi con cui venne donato un defibrillatore al paese, l’opera racconta la storia di una nobile famiglia decaduta e indebitata, tra colpi di scena e situazioni esilaranti, tra servi e governanti (Annamaria Strumbo è Nunziatina, la simpaticissima domestica che supporta il nobile don Angelino Cantone, interpretato da Vincenzo De Franco, il quale ha sperperato il patrimonio di famiglia ed ora cerca di “accasare” Cataldino, Gaetano Ierimonte, il figlio a cui tocca risollevare le sorti della famiglia sposando, suo malgrado, una particolare Eufemia, “fidanzata”, interpretata da Antonio Torchia; la “saccente e presuntuosa” figlia Luigina, interpretata dalla stessa regista Filomena Zungri, e la dimessa nipote Caterina, interpretata da Maria Teresa Calzona, dovranno fronteggiare i due irruenti signorotti ed i loro “servi”, Don Salvatore/Armando e Don Pasquale/Alfonso, interpretati da Giuseppe Sammarco e Michele Palmieri. Tra le novità, la figura introduttiva dello storico, Gianni Notaro, che allieta il pubblico con un prologo, un intermezzo ed un epilogo.
Proprio in seguito alla prima entusiasmante rappresentazione si è costituita nel lontano 2015 la Compagnia Teatrale Apollo Aleo, che ha ripresentato lo spettacolo più volte, facendo registrare il tutto-esaurito e regalando due ore di spensieratezza e di puro divertimento. Come dichiarò la stessa autrice, “Questa commedia nacque con l’intento di regalare dei momenti di sano divertimento al pubblico. Coniugando il mio amore smisurato per il teatro ma anche per la mia terra, ho imbastito una commedia che coinvolgesse la gente con riferimento alle nostre radici, ai nostri usi e costumi e ci prendesse un po’ in giro, con benevola ironia, e soprattutto senza altra pretesa se non quella di regalare qualche risata catartica, senza tralasciare il fine della solidarietà, obiettivo primario dei lions e degli attori che sono sempre pronti ad aderire a iniziative del genere.”
Il ricavato sarà infatti devoluto alla LCIF per progetti ed attività umanitarie.
Vi aspettiamo numerosi per questo grande evento solidale.




