
(Il telemarketing aggressivo e le truffe legate al falso trading online non sono più solo fastidi quotidiani, ma una vera e propria piaga sociale)
CROTONE, 14 Gennaio 2026. In Calabria, il fenomeno ha raggiunto livelli critici, minacciando non solo i risparmi delle famiglie ma anche la serenità psicologica dei cittadini. Davanti a questa “offensiva criminale”, l’Avv. Salvatore Rocca rivolge un appello formale alla Regione Calabria per un intervento immediato e strutturato.
“I cittadini calabresi sono sotto assedio,” dichiara l’Avv. Rocca. “Mentre veniamo tempestati da chiamate illegali e lusingati da piattaforme d’investimento fantasma, altre Regioni si sono già mosse. Non serve inventare nulla di nuovo: basta applicare modelli di successo che trasformino le istituzioni in uno scudo a protezione delle famiglie.”
Il Piano d’Azione in Cinque Punti
Per contrastare efficacemente il fenomeno, l’Avv. Rocca propone alla Regione un’agenda operativa concreta:
1. Sportelli di Prossimità: Creazione di punti di assistenza dedicati per supportare le vittime nelle denunce e nelle procedure di recupero fondi.
2. Educazione e Prevenzione: Organizzazione di un “Roadshow” istituzionale per formare i cittadini sulla sicurezza digitale.
3. Tavoli Tecnici Permanenti: Un coordinamento costante tra Regione, Ordini professionali e associazioni dei consumatori.
4. Pressione Legislativa: Sollecitare il Governo centrale per inasprire le sanzioni e imporre agli operatori filtri tecnologici preventivi.
5. Osservatorio Regionale: Un monitoraggio costante dell’impatto economico che queste truffe hanno sul territorio calabrese.
Il ruolo strategico del CORECOM
In questa strategia di difesa, un ruolo centrale spetta al CORECOM Calabria (Comitato Regionale per le Comunicazioni), chiamato a diventare il perno della tutela dei cittadini nei confronti degli abusi legati alle telecomunicazioni.
Consigli pratici: come difendersi dal furto di identità
L’Avvocato Rocca sottolinea come i truffatori siano diventati esperti nel “clonare” i profili social per raggirare amici e parenti della vittima. Ecco le regole d’oro per proteggersi:
• Attiva l’Autenticazione a Due Fattori (2FA): È la difesa più efficace. Anche se un hacker ottiene la tua password, non potrà accedere al profilo senza il codice inviato esclusivamente sul tuo telefono.
• Diffida dei messaggi d’aiuto insoliti: Se un contatto ti chiede di inoltrargli un codice ricevuto via SMS, non farlo. È la chiave per resettare la tua password e rubarti l’account.
• Attenzione ai link “esca”: Messaggi sensazionalistici (incidenti, concorsi, votazioni) sono spesso tentativi di phishing per rubare le tue credenziali. Non cliccare mai.
Cosa fare in caso di truffa
Se si è già caduti in trappola, la tempestività è tutto:
1. Blocca i conti: Se hai condiviso dati bancari, contatta subito il tuo istituto di credito per bloccare carte e conti correnti.
2. Denuncia subito: Recati presso i Carabinieri o la Polizia Postale. La denuncia è l’unico strumento legale per tentare il recupero delle somme tramite i circuiti bancari.
3. Segnala al CORECOM: Per contratti telefonici o internet attivati senza consenso, rivolgiti al Corecom Calabria per attivare la procedura di conciliazione gratuita.




