
La polizia di stato, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Questore della provincia di Crotone Renato PANVINO finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, ha tratto in arresto il responsabile di un tentato omicidio avvenuto nel centro storico di questo capoluogo.
Alle ore 18:20, circa, della giornata di ieri, la sala operativa veniva allertata di un’aggressione in atto in un’abitazione.
Giunte prontamente sul posto, le volanti già impegnate in un servizio di perlustrazione del centro storico, intercettavano un cittadino straniero, sanguinante, con un’evidente ferita da arma da taglio alla mano sinistra, il quale riferiva che, per motivi sentimentali, veniva aggredito da un soggetto italiano con un coltello del tipo utilizzati in cucina.
Avviate le ricerche ed il sopralluogo, nei pressi del luogo teatro dell’episodio delittuoso, gli Agenti rivenivano l’arma utilizzata dall’aggressore, mentre altre pattuglie intervenute a supporto riuscivano ad intercettare il ricercato che corrispondeva alla descrizione fornita dalla vittima con ancora delle macchie ematiche evidenti sulla felpa.
Gli agenti, adottando i sistemi di autotutela previsti per questi interventi, riuscivano con un intervento da manuale a bloccare il ricercato e immobilizzarlo. Al contempo, giungeva un’ambulanza del locale nosocomio che prestava i soccorsi necessari alla vittima del ferimento.
La procura della Repubblica di Crotone, guidata dal dott. Domenico GUARASCIO, avvisata tempestivamente, assumeva la direzione delle indagini e il pubblico ministero di turno sottoponeva ad un lungo interrogatorio i testimoni presenti della scena del crimine, ed acquisititi elementi fondanti per la ricostruzione dei fatti, gli Agenti delle volanti procedevano all’arresto del responsabile per il reato di tentato omicidio traducendolo presso la locale casa circondariale.
Nella medesima giornata, inoltre, le volanti hanno identificato nr. 173 soggetti, di cui nr. 32 risultati essere positivi nella banca dati interforze, nr. 92 veicoli e hanno effettuato nr. 11 controlli domiciliari alle persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.
È stato, inoltre, denunciato in stato di libertà un cittadino italiano, pregiudicato, per il reato di oltraggio a Pubblico ufficiale.




