
La Corte dei Conti – Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale per la Calabria – ha citato a giudizio quattro soggetti nell’ambito di un procedimento per presunto danno erariale superiore a 4,5 milioni di euro, legato alla realizzazione del ponte di Longobucco, in provincia di Cosenza.
Il comunicato stampa, redatto in data 10 febbraio 2026 e reso disponibile sul portale istituzionale della magistratura contabile, illustra gli sviluppi dell’attività istruttoria condotta dalla Procura contabile calabrese. Al centro dell’azione vi sarebbe la gestione delle risorse pubbliche impiegate per l’opera infrastrutturale, con la contestazione di un danno alle finanze pubbliche di rilevante entità.
Secondo quanto riportato nella nota ufficiale, la citazione a giudizio rappresenta l’esito delle verifiche svolte in merito alle procedure amministrative, tecniche e contabili relative alla costruzione del ponte, infrastruttura che negli ultimi anni ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni per le criticità emerse.
L’azione della Procura regionale si inserisce nel quadro delle competenze della Corte dei Conti in materia di responsabilità amministrativa e contabile, finalizzata alla tutela dell’erario e al corretto utilizzo delle risorse pubbliche. Spetterà ora alla Sezione Giurisdizionale valutare nel merito le contestazioni formulate e accertare eventuali responsabilità.
Il procedimento contabile è autonomo rispetto a eventuali altri filoni di indagine e mira esclusivamente a verificare la sussistenza di un danno erariale e l’eventuale obbligo di risarcimento nei confronti dello Stato o dell’ente pubblico coinvolto.
L’evoluzione della vicenda sarà seguita con attenzione, considerata la rilevanza dell’opera per il territorio e l’impatto economico della somma oggetto di contestazione.




