
Nel tardo pomeriggio del 23 febbraio 2026, a Cotronei (KR), i militari della locale Stazione Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Crotone – Ufficio G.I.P., nei confronti di un soggetto ritenuto gravemente indiziato dei reati di resistenza a pubblico ufficiale.
Il provvedimento trae origine dagli approfondimenti investigativi sviluppati a seguito dei fatti del 7 agosto 2025, verificatisi in località Trepidò di Cotronei, quando — nel corso di un servizio finalizzato all’esecuzione di un ordine di carcerazione — due soggetti, familiari dell’odierno arrestato, ponevano in essere una violenta azione volta a impedire l’arresto del destinatario della misura. In particolare, gli stessi spintonavano con forza Carabinieri e aprivano la portiera dell’autovettura di servizio nel tentativo di favorire l’evasione del soggetto sottoposto a provvedimento restrittivo.
L’odierna esecuzione rappresenta l’esito di una puntuale e articolata attività investigativa condotta dall’Arma dei Carabinieri, sviluppata con costante e proficuo coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore della Repubblica Domenico GUARASCIO, che ha consentito di ricostruire compiutamente le responsabilità e di sottoporre all’Autorità Giudiziaria un quadro indiziario ritenuto grave e concordante.
All’esito delle formalità di rito, l’indagato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
L’operazione odierna si inserisce nel più ampio e costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel territorio della provincia di Crotone, volto a garantire il rispetto della legalità e la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, in stretta sinergia con l’Autorità Giudiziaria.




