
A Crotone il canto corale diventa messaggio di pace: grande partecipazione alla Terza Rassegna Corale Regionale
In un tempo in cui, in molte parti del mondo, il cielo si illumina purtroppo di bagliori di guerra, ci sono luoghi in cui si continua a dare spazio a linguaggi diversi, capaci di ricordare il valore della convivenza, del dialogo e della pace.
È quanto è accaduto a Crotone, dove la Terza Rassegna Corale Regionale si è trasformata, quasi per una coincidenza simbolica con gli eventi internazionali, in un momento dal significato ancora più profondo.
Proprio nelle ore in cui città come Dubai e Kiev vivevano momenti di forte tensione e paura a causa dei conflitti che le coinvolgono — uno più recente, l’altro ormai radicato da anni — nel cielo simbolico della città calabrese prendevano invece forma suoni, parole e armonie che sembravano appartenere a un linguaggio completamente diverso. Un linguaggio fatto di musica, ascolto e speranza, capace di ricordare con delicatezza che la pace non è soltanto un ideale lontano, ma una possibilità concreta che nasce dal dialogo e dalla capacità di stare insieme.
In questo contesto si è svolta, sabato 8 marzo, la Terza Rassegna Corale Regionale, un appuntamento ormai atteso nel panorama culturale e musicale del territorio, capace di riunire coristi appassionati e cittadini in una serata intensa e partecipata.
L’evento, promosso dall’Associazione Mousikè in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Rosmini – Giovanni XXIII, si è svolto con il patrocinio della III Commissione Consiliare del Comune di Crotone e con il prezioso sostegno dell’Organizzazione Cori Calabria (OCC), realtà associata a Feniarco, punto di riferimento nazionale per il movimento corale.
La manifestazione ha avuto luogo presso la Parrocchia di Santa Maria Madre della Chiesa, che per l’occasione ha accolto numerosi coristi e un pubblico attento e partecipe. Lo spazio della comunità si è così trasformato in un luogo di incontro e di condivisione, dove la musica ha fatto da ponte tra sensibilità diverse, generazioni e storie personali.
La rassegna ha riunito diverse realtà corali del territorio, offrendo al pubblico un programma musicale ricco e variegato.
Le esecuzioni si sono distinte per compostezza, cura interpretativa e armonia musicale. Ma il loro significato è andato ben oltre l’aspetto puramente artistico. L’equilibrio raggiunto dalle diverse voci ha rappresentato infatti una metafora particolarmente efficace: proprio come accade in un coro, anche nella società solo attraverso l’ascolto reciproco e l’attenzione verso chi ci sta accanto è possibile costruire risultati condivisi e duraturi.
Il canto corale, per sua natura, richiede collaborazione, disciplina e capacità di ascolto. Ogni voce mantiene la propria identità, ma trova il suo pieno significato soltanto quando si inserisce nell’armonia collettiva.
La serata si è così confermata non soltanto come un importante appuntamento musicale, ma anche come un’occasione di riflessione civile e culturale. La rassegna ha dimostrato ancora una volta come la musica possa diventare strumento di dialogo, capace di unire le persone e di trasmettere valori universali come la speranza e la pace.
Un ringraziamento particolare e sentito va a Luisa Floccari, figura centrale nella realizzazione della Terza Rassegna Corale Regionale. Direttrice del Coro Polifonico “Anna Frank” dell’IC Rosmini – Giovanni XXIII, Luisa Floccari è stata la vera promotrice dell’iniziativa e l’anima organizzativa dell’intera manifestazione.
La sua determinazione e sensibilità artistica hanno permesso alla rassegna di crescere negli anni, consolidandosi come un appuntamento sempre più atteso e partecipato nel panorama musicale locale e regionale.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Comune di Crotone e in modo speciale alla Presidente della III Commissione Consiliare, dott.ssa Antonella Passalacqua, per aver patrocinato anche quest’anno l’iniziativa e sostenuto una manifestazione che promuove cultura, partecipazione e valori sociali.
Parole di gratitudine sono state espresse anche nei confronti del Presidente dell’Organizzazione Cori Calabria, Maestro Gianfranco Cambareri, e della Presidente dell’Associazione Mousikè, Maestro Angela Floccari, per l’impegno e la collaborazione che continuano a mantenere viva una preziosa sinergia tra le diverse realtà corali del territorio.
In un mondo spesso attraversato da tensioni e conflitti, le voci dei cori riuniti a Crotone hanno ricordato con semplicità e forza che un’altra armonia tra gli esseri umani è possibile — e che, proprio come accade in un coro, solo insieme si può davvero costruire qualcosa di duraturo.













