
Si rinnova anche quest’anno uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati al talento e all’impegno calabrese: il Premio We Build “Franco Mignolo”, giunto alla XXXI edizione, promosso dal Kiwanis International – Distretto Italia-San Marino, Divisione Calabria 12 Magna Grecia.
La cerimonia si terrà domenica 29 marzo 2026 presso l’Hotel Balestrieri di Torre Melissa, a partire dalle ore 10:30, e rappresenta un momento di grande valore culturale e sociale per l’intero territorio.
Il premio, come evidenziato nel libretto ufficiale dell’evento, viene assegnato ogni anno a personalità calabresi che si sono distinte per talento, professionalità e impegno nei campi della cultura, della scienza, dell’imprenditoria e dello sport, contribuendo a dare lustro alla regione anche oltre i confini nazionali.
Il motto “We Build” – “Noi costruiamo” – racchiude l’essenza dell’azione kiwaniana, da sempre orientata alla promozione dei valori umani, della solidarietà e del servizio alla comunità, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Tra i premiati dell’edizione 2026 figurano nomi di spicco provenienti da tutta la Calabria: dall’ingegnere Francesco Pellegrino, impegnato nelle missioni in Antartide, all’avvocato Gianluca Gallo, fino al medico Giuseppe Quero, al magistrato Francesco De Tommasi e all’artista Antonio Affidato. Accanto a loro, anche docenti universitari, ricercatori e professionisti che rappresentano esempi concreti di eccellenza e dedizione nei rispettivi ambiti.
Un riconoscimento che non si limita ai risultati professionali, ma che valorizza soprattutto l’impatto umano e sociale delle attività svolte, in linea con i principi del Kiwanis, organizzazione internazionale impegnata da oltre un secolo nel servizio ai bambini e alle comunità.
La giornata sarà arricchita dalla presenza del Governatore del Distretto Basilio Valente e da numerose autorità kiwaniane, oltre a momenti di intrattenimento, tra cui l’esibizione del M° Giuseppe Gentile.
Un appuntamento che si conferma non solo come celebrazione del merito, ma anche come occasione di incontro e condivisione, capace di raccontare una Calabria positiva, dinamica e proiettata verso il futuro.







