...


Domenica commemorazione della Madonna dei Martiri Fascisti a Girifalco

Domenica prossima, 27 ottobre, in cima al Monte Covello si terrĂ  la II^ Commemorazione della Madonnina dei Martiri Fascisti. Lì dove tre “eroici” partigiani “del dopoguerra” fecero esplodere un ordigno mandando in frantumi la statua sacra, ed il cippo su cui era allocata, della Madonnina dei Martiri Fascisti, così come chiamarono i girifalcesi quella statuetta […]

La Redazione

Girifalco, mercoledì 23 ottobre 2013.

Madonnina dei Martiri Fascisti a GirifalcoDomenica prossima, 27 ottobre, in cima al Monte Covello si terrà la II^ Commemorazione della Madonnina dei Martiri Fascisti. Lì dove tre “eroici” partigiani “del dopoguerra” fecero esplodere un ordigno mandando in frantumi la statua sacra, ed il cippo su cui era allocata, della Madonnina dei Martiri Fascisti, così come chiamarono i girifalcesi quella statuetta lì voluta dalla Società degli Agricoltori di Girifalco, e che si festeggiava il 29 settembre di ogni anno con una grande festa popolare, di quelle che si vedono solo nei nostri paesi, un misto tra devozione e rito pagano. La testa mozzata della Madonnina, rimasta miracolosamente illesa, fu portata nella tenuta di campagna del dottor Rocco Cerra, ex gerarca fascista, ed ivi custodita per essere esposta ed omaggiata in alcune grandi occasioni, come la I^ Staffetta di Monte Covello, circa 40 anni fa.

Voluta fortemente dai militanti della Fiamma Tricolore girifalcesi, la cui anima sono certamente Gino e Pepè Scalone, una cerimonia in cui si è fatto omaggio di un fascio di fiori alla Madonnina si è svolta lo scorso anno tra il clamore mediatico, anche nazionale, dovuto ai pruriti antifascisti di chi dovrebbe pensare a difendere la povera gente dall’arroganza del potere delle lobbies finanziarie ed economiche ed a come risolvere i tanti problemi che la crisi globalizzata ha prodotto. “E quest’anno abbiamo deciso di riprovarci con una cerimonia piĂą composita e variegata che avrĂ  inizio in mattinata con un raduno ed una passeggiata attraverso i boschi meravigliosi di Monte Covello – afferma Natale Giaimo, Portavoce Fiamma Tricolore Catanzaro – proseguirĂ  alle ore 11,30 presso il cippo distrutto con la cerimonia religiosa, officiata da un sacerdote appartenente all’Ordine di San Pio X di Roma appositamente delegato da Padre Giulio Tam, e la deposizione di un cuscinetto di fiori, terminando, dopo un pranzo sociale con un convegno su quell’episodio di stoltezza umana, cui daranno un contributo il prof. Ulderico Nisticò ed il prof. Pino Vitaliano. Saranno presenti i vertici regionali e provinciali della Fiamma Tricolore al gran completo, i militanti di AlPoCat., quelli dell’Associazione Furor e tanti altri esponenti dell’Area”.

5 visite 



image_print
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *