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‘Riprendiamoci il treno’, delegazione cariatese alla stazione di Mandatoriccio-Campana

Manifestazione contro la soppressione dei treni e la carenza dei servizi ferroviari nella fascia ionica

La Redazione

Cariati, sabato 01 ottobre 2016.

CariatiPulitaIl Comitato #CariatiPulita, accogliendo l’appello del CIUFER (Comitato Italiano Utenti delle Ferrovie Regionali), ha partecipato con una rappresentanza di attivisti a “Riprendiamoci il treno!”, la mobilitazione popolare per i servizi ferroviari su standard europei per la fascia ionica. Presso lo scalo ferroviario di Mandatoriccio-Campana, insieme a Luciana Errico e altri del CIUFER, ai sindaci Donnici e Greco (Mandatoriccio e Cariati), a consiglieri comunali e rappresentanti politici e delle associazioni del territorio, i componenti del comitato cariatese hanno atteso il treno che, in un viaggio simbolico, ha trasportato sulla tratta ionica altri sindaci, cittadini, membri di movimenti e partiti politici provenienti da Corigliano, Rossano, Calopezzati; tra questi, attivisti del M5S, esponenti dei Verdi Rossano e di #RossanoPulita, con cui il libero Comitato cittadino #CariatiPulita condivide azioni d’impegno politico e civile. A partire proprio dalla lotta contro la soppressione dei treni e la carenza dei servizi ferroviari nella fascia ionica. Nel settembre del 2012 e nel febbraio del 2013, infatti, il movimento “Le Lampare”, fondatore del Comitato cariatese con alcuni gruppi grillini, ha intrapreso eclatanti e coraggiose azioni di protesta in difesa del diritto alla mobilità pubblica sullo Ionio insieme a “Terra e Popolo” (movimento poi confluito in #RossanoPulita), subendo persino conseguenze legali.

manifestazione-riprendiamoci-il-treno-a-mandatoriccioOggi come allora, quei giovani restano convinti che il territorio debba essere valorizzato e rilanciato “partendo proprio dalla risoluzione di uno dei punti critici storici: il trasporto pubblico, il diritto alla mobilitĂ  per migliaia di cittadini calabresi e di turisti che affollano i nostri luoghi resi sperduti e irraggiungibili”. Contro, dunque, la mancanza di servizi, le ingiustizie sociali, l’inconsapevolezza e una classe politica “che sembra non vedere le esigenze di questo territorio”. In tal senso, il sit-in di circa un’ora, in attesa del treno proveniente da Crotone, che ha poi riportato i manifestanti nelle rispettive localitĂ , è stato un importante momento di confronto civile. “L’impegno principale – afferma Assunta Scorpiniti, consigliere comunale per #CariatiPulita – spetta proprio ai Sindaci, alle nostre istituzioni, che non devono limitarsi alla rappresentanza o alle solite passerelle mediatiche, come vediamo da anni, ma devono far sentire forte la voce dei territori presso il governo regionale e nazionale, battendo i pugni, se necessario. Queste iniziative – prosegue – sono importanti perchĂ© servono a sensibilizzare, a risvegliare le coscienze e soprattutto a sollecitare la classe politica calabrese che finora non ha dimostrato una seria volontĂ  di intervenire in un territorio carente dei servizi fondamentali in settori come la sanitĂ , la viabilitĂ  e i trasporti”. Nel caso specifico della protesta, si chiede il ripristino delle tratte a lunga percorrenza, la riapertura delle stazioni e annessi, la messa in sicurezza e l’elettrificazione della linea ionica; che significa investimenti e servizi di qualitĂ  per i cittadini.



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