I Carabinieri della Stazione di San Sosti, nel cosentino, hanno rinvenuto, occultati sotto la pavimentazione di una costruzione in legno all’interno di un’area demaniale inserita nel Parco Nazionale del Pollino, due fucili, non in perfetto stato di conservazione ma funzionanti. Le armi, un fucile calibro 16 tipo doppietta, privo di marca e recante la matricola abrasa ed un fucile monocanna calibro 36, risultano oggetto di furto denunciato in zona nel 1990, sono state poste sotto sequestro per i successivi accertamenti, anche mirati ad identificare gli eventuali utilizzatori potendo ipotizzarne l’impiego per bracconaggio. Le indagini saranno coordinate dalla Procura di Castrovillari.
Crotone, controlli sull’immigrazione irregolare: rimpatriato un 26enne colombiano e notificati altri provvedimenti di espulsione
Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore della provincia di Crotone, Renato PANVINO, la Polizia di...




