Nella riunione tenutasi venerdì 4 Marzo alla presenza del direttivo del PD di Strongoli e del capogruppo PD consigliere Francesco Benincasa si è ampiamente discusso della nuova gestione del servizio idrico integrato considerata la costituzione del Consorzio dei comuni nella provincia di Crotone. “La situazione è moto complicata, Strongoli a differenza degli altri paesi della provincia, non presenta solo un problema gestionale per quanto riguarda il servizio idrico, cioè un problema che se affrontato con la giusta determinazione e con la dovuta forza lavoro potrebbe essere risolto, ma bensì è l’unico paese della provincia di Crotone ad avere un problema di approvvigionamento idrico che nessuna società o Consorzio potrà mai risolvere, è imbarazzante ma è così” . Queste le parole di Francesco Benincasa consigliere comunale nonché membro del cda di CON.GE.SI che nell’ultima riunione del PD hanno aperto una più che ampia discussione.
Tanti i malumori, tante le osservazioni, ma nessuna soluzione ad un problema che pesa come un macigno sulle teste di tutti i cittadini. Nella semplice descrizione ed esposizione della problematica è stato fatto presente come Strongoli è l’ultimo paese rivierasco ad essere approvvigionato dalla cosiddetta acqua del “Lipuda”, acqua che dopo essere stata distribuita a Torre Melissa viene incanalata a Marina di Strongoli con una portata media di 24 litri al secondo, portata che non potrà mai garantire un servizio consono ed adeguato alle esigenze estive. Stessa cosa vale per l’entroterra dove la distribuzione parte da Savelli per terminare nei pressi di Strongoli. “Bisogna far valere i nostri diritti, iniziare una battaglia come era stato un anno fa per la strada SP53. Se c’è bisogno di un finanziamento per risolvere un problema atavico che puntualmente si presenta in ogni stagione estiva bisogna alzare la voce, la regione non può più far finta di nulla”. Su queste parole si è conclusa la direzione PD che nei prossimi giorni si aggiornerà sul da farsi visti i pochi mesi rimasti e le tante promesse che su più fronti tardano ad arrivare.




