Hanno abbassato le saracinesche dei propri negozi in segno di protesta, i commercianti di Nicotera. E l’hanno fatto per protestare contro le condizione del mare che per bagnanti e cittadini sarebbe sporco. Il gruppo di protestanti, formato da commercianti e residenti del centro del Vibonese, hanno avviato un’assemblea permanente all’interno del Comune e hanno invaso la strada che porta al Municipio. Il rischio per il gruppo è quello di bloccare il turismo nella cittadina per l’inquinamento del mare. Già lo scorso 12 luglio un gruppo di bagnanti aveva lamentato l’inquinamento dell’acqua del mare affermando di trovarsi di fronte a una situazione degradante. Il gruppo di protestanti ha chiesto l’intervento del Prefetto e del governatore Oliverio.
Blitz antidroga tra Crotone e Reggio Calabria: 14 misure cautelari a Isola Capo Rizzuto
Nella giornata odierna personale della Polizia di Stato della Questura di Crotone - Squadra Mobile, unitamente a personale della Questura di Reggio Calabria, del Reparto Prevenzione Crimine...




