“Progetto Montagna Sicura”: intesa tra Ente Parco Sila, Soccorso Alpino e Speleologico della Calabria (SASC)

Sottoscritto il protocollo d’intesa tra l’Ente Parco della Sila e Il Soccorso Alpino e Speleologico della Calabria (SASC). Il Commissario Francesco Curcio del Parco Nazionale della Sila ed il Presidente del Soccorso Alpino e Speleologico della Calabria, l’Avv. Giacomo Zanfei, hanno controfirmato il documento “Progetto Montagna Sicura”, un progetto che affronta le problematiche legate ad una sicura fruizione del territorio del Parco anche grazie alla collaborazione tra le professionalità espresse dall’Ente e quelle dimostrate in questi anni dai Volontari del Soccorso Alpino regionale. La stretta collaborazione tra le due entità non rappresenta una novità ma la sottoscrizione del progetto rappresenta solo un ulteriore passo verso una sinergica collaborazione che può garantire nei prossimi anni una gestione della prevenzione degli incidenti e delle emergenze che possono verificarsi sul territorio silano. Il documento prevede che L’Ente possa mettere a disposizione dei Volontari del Soccorso Alpino competenze, strutture e mezzi attraverso la successiva sottoscrizione di progetti mirati in funzione delle peculiarità del territorio; dal lato del Soccorso Alpino si ribadisce la possibilità di attivare le 3 stazioni competenti sul territorio Silano, la Stazione Alpina di Camigliatello, di Lorica e di Catanzaro che con uomini e mezzi già da anni garantisce una presenza costante sul territorio e una perfetta integrazione con il servizio sanitario nazionale e la centrale operativa del 118. Il Presidente Zanfei ha inoltre ribadito la volontà di tutta la struttura di aderire al progetto “Plastic free e porta nello zaino la borraccia del Parco” promossa dall’Ente e di imminente realizzazione, a testimonianza della comunione di intenti che lega il Soccorso Alpino e l’Ente Parco della Sila per la difesa e la promozione di valori comuni di tutela della natura e dell’ambiente montano.