...


“Problema su trasporto scolastico”, il racconto di una studentessa del Liceo Classico “Borrelli” di Santa Severina

Andare a scuola è un diritto e non trovo giusto che noi studenti siamo costretti a fare ritardi o addirittura assenze a causa del disservizio del trasporto scolastico. Ecco il suo racconto

La Redazione

Santa Severina, giovedì 01 Ottobre 2020.

Mi sono da poco tempo trasferita da
Roma qui in Calabria con la mia famiglia e da meno di una settimana frequento la
mia nuova scuola in un paese (Santa Severina), poco distante da quello in cui
sono venuta a vivere.

Già il secondo giorno di scuola ho avuto
modo di riscontrare l’inefficienza del sistema dei trasporti proprio nel
percorso di strada che dal mio paese porta a scuola.

Ero abituata a viaggiare in condizioni
pessime anche a Roma, con autobus trasbordanti di persone, ritardi e linee che
saltavano spesso, ma ciò che è successo qui è davvero inverosimile. A causa
dell’eccessivo numero di studenti, l’autista si è visto costretto a impedire ad
alcuni di noi di salire a bordo con la conseguenza di dover chiamare i genitori
al fine di poter arrivare a scuola.

Un problema quello del trasporto in
questa tratta a quanto pare molto remoto e mai risolto che l’emergenza Covid ha
solo esasperato. Mi chiedo come ciò sia possibile. Affrontare il viaggio in un
tratto di strada dissestata in condizioni estenuanti e a ciò aggiungere
l’incertezza di poter arrivare a scuola, lo trovo davvero insostenibile.

Bisognava prendere da tempo in
considerazione l’ipotesi che si sarebbe potuta presentare una simile situazione
poiché con l’emergenza Covid gli autobus dovevano essere attrezzati e preparati
ad avere una capienza dell’80% mentre noi avevamo addirittura superato il 100%.
Considerato quindi il numero elevato di studenti andava messo a disposizione un
altro autobus o comunque andava trovata una soluzione alternativa che non
comprendesse il dover lasciare a piedi gli studenti.

Oltre al problema “capienza”, mi è stato
riferito, che a peggiorare la situazione è sempre stata anche la mancanza di
autisti.

Infatti, proprio in questi giorni, ho
avuto modo di constatare che in alcuni paesi del circondario, gli autobus non
sono neppure partiti costringendo quindi gli studenti a dover trovare sul
momento un modo per arrivare a scuola autonomamente.

Credo sia assurdo che nonostante le
numerose proteste nel corso degli anni non si sia ancora trovata una soluzione
a questo grave problema.  Andare a scuola
è, infatti, un diritto e non trovo giusto che noi studenti siamo costretti a fare
ritardi o addirittura assenze a causa del disservizio del trasporto.

Spero vivamente che presto questo
problema venga definitivamente e una volta per tutte risolto affinché ci si possa
finalmente recare a scuola come in una qualunque una società civile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

una Risposta a “Problema su trasporto scolastico”, il racconto di una studentessa del Liceo Classico “Borrelli” di Santa Severina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.