
“C’era una volta “PROGETTO CIRO’”, venuto a mancare per volontà del Sindaco nel corso degli anni”. Inizia così il Manifesto che evidenzia come nel 2022 vi era il “bisogno di una svolta e la scelta portò in accordo unanime a Sculco come candidato a Sindaco”. Ma poi negli anni affermano i Dem “il Partito Democratico è stato totalmente esautorato dal percorso decisionale dell’amministrazione in carica e non gli è stato consentito di apportare il proprio contributo, non solo a livello amministrativo, ma neanche politico, alle decisioni assunte dalla nuova Giunta comunale, in merito alle quali, non vi è mai stato una preventiva, ma neanche successiva discussione, nonostante le numerose richieste di un maggior coinvolgimento, quantomeno a livello di discussione, con organizzazione periodicamente di incontri, su questioni di merito e in quei pochi casi, in cui le riunioni, dopo essere state “mendicate” si sono tenute, nonostante, le esortazioni, ivi formulate, a cambiare registro e dare alla comunità le novità e l’efficienza che si aspettava e nonostante i buoni propositi, in esse manifestati, dal giorno dopo, l’attuale amministrazione, ha continuato a seguire la rotta sbagliata, isolandosi sempre di più e ponendo in essere decisioni, il più delle volte discutibili e non in linea con il programma concordato”
E ancora: “abbiamo provato, più volte, forse in modo un pò troppo, velato, a far cambiare rotta, all’attuale Giunta, chiedendo la nomina di due assessori esterni di comprovata esperienza e competenza ed in particolare rimodulazione delle deleghe agli assessori e ai consiglieri comunali, cambio del Vice Sindaco, costituzione di una cabina di regia, di supporto alla Giunta Comunale e cambio degli assessori entro la fine del corrente anno. Tutto si è rivelato inutile, senza esito positivo e pertanto, ci si è trascinati, fino al nuovo anno, con in mano i soli buoni propositi e qualche giravolta di troppo, stavolta, del Sindaco che ha fatto orecchie da mercante su troppe questioni persino sui rapporti personali. E di questo ne siamo dispiaciuti perché è un atteggiamento incomprensibile, nonché irrispettoso verso chi lo ha voluto, sostenuto e contribuito a farlo vincere. Giusto per esser chiari.”
Di seguito, dopo aver chiesto più volte un cambio di passo, si apprende nel lungo manifesto, da parte dell’amministrazione comunale non vi è stata nessuna determinazione. Chiarendo come in nessun caso il PD abbia mai voluto ostacolare il lavoro della Giunta. Nonostante tutto, accusano, “da qui si capisce, fin troppo bene, la volontà di un Sindaco che punta a difendersi chiudendosi anziché aprirsi alla comunità e al ragionamento su cosa sia meglio per Cirò. Modi, questi, che si uniscono a tanti altri, di cui intendiamo prendere nettamente le distanze”.
In conclusione i Dem, in maniera chiara e netta, ricordano alla Popolazione, di non essere più rappresentato in seno al Consiglio e tantomeno in Giunta. Nel contempo chiedono scusa alla cittadinanza per non essere riusciti a dare il proprio contributo nella gestione della cosa pubblica, così come avrebbe voluto. “Noi lavoreremo sin da subito a creare le condizioni di un percorso alternativo, autorevole e soprattutto che abbia come unico obiettivo l’interesse della comunità prima che delle posizioni personali di ognuno”.




