Fermi da troppo tempo i lavori di Rione Canalicchio vanno ultimati al più presto possibile e prima che le piogge invernali causino ulteriori danni e si vanifichi il lavoro svolto fino ad ora. Lo chiede Gaetano Squillace, ex vice sindaco di Cutro. “Ancora una volta si sono rivolti a noi i cittadini di questo rione che abbiamo procurato il finanziamento di 500.000 euro e abbiamo seguito il progetto grazie anche all’impegno professionale dell’ing. Ottavio Rizzuto, sin dalla precedente amministrazione. In qualità di ex vice sindaco ho sollecitato il Commissario Prefettizio durante la sua gestione amministrativa e ora sollecito la nuova amministrazione al completamento dei lavori. C’è molta preoccupazione negli abitanti dello storico rione Canalicchio dove insiste un imponente dissesto idrogeologico in quanto i lavori di allaccio della fogna, di sistemazione del terreno antistante il muro di sostegno che è stato realizzato a salvaguardia delle abitazioni, sono stati lasciati in una evidente situazione di pericolo che potrebbe determinare un grave rischio per l’incolumità delle persone e per le stesse abitazioni”.
“Vorrei anche suggerire all’Amministrazione Comunale in carica – continua Squillace – di partecipare al bando 167-PSR Calabria 2014-2020 misura 5 interventi di prevenzione per ridurre le conseguenze di probabili eventi alluvionali. Chiedo che si intervenga subito per la sistemazione del piazzale, l’allaccio della fogna, la raccolta e il deflusso delle acque piovane e la definizione dei lavori di messa in sicurezza del costone di Rione Canalicchio. L’obiettivo della precedente amministrazione era anche quello di intervenire per realizzare i lavori di consolidamento e la messa in sicurezza del Rione Casale utilizzando i fondi messi a disposizione della Protezione Civile e dell’Unione Europea per il problema del dissesto idrogeologico. Purtroppo questa amministrazione attuale non ha un suo programma per intervenire sul territorio comunale di Cutro visto che il programma elettorale presentato agli elettori è stato totalmente copiato da altri comuni che presentano caratteristiche diverse dal nostro. Chiediamo infine che almeno si portino a completamento i progetti finanziati e approvati dalla precedente amministrazione”.




