
L’ex sindaco Francesco Paletta interviene in merito aldebito Sorical del comune di Cirò che sarebbe stato determinato in €. 600.000 con sanzioni ed accessori: un tentativo maldestro di scaricare sugli altri responsabilitàproprie-scrive Paletta in un comunicato. “Vorrei precisarealcune cose per chiarire le idee a tutti”- precisa l’ex sindaco. Far intendere che- prosegue- “ l’amministrazione Paletta sia entrata in Congesi nel 2019 e perciò artefice di somme che lo stesso Consorzio non ha pagato a Sorical e quindi poi scaricate sui 14 Comuni e naturalmente su Cirò, le somme delle forniture idriche, è troppo riduttivo e fuorviante”. Ritengo giusto – osserva Paletta – precisare che si tratta di somme che Congesi avrebbe dovuto pagare dal III ° trimestre 2022 fino a tutto il 2024 tranne il solo I° trimestre 2019 e che soprattutto gli attuali amministratori dovrebbero sapere e conoscere che i problemi sono sorti alla data del 30 giugno 2022, quando Sorical intimava il Consorzio Congesidi pagare il debito ma nello stesso tempo diffidava i Comuni a pagare le quote di acqua fornite. È stancante questo modo di giustificarsi come se due componenti dell’attuale amministrazione non avessero approvato anche loro l’adesione a Congesi con delibera di Consiglio nel 2019. Nel merito della vicenda, poi, ci teniamo a precisare che la somma originaria di cui alle fatture prodotte, è di €. 322.988,00 e non €. 600.000 che è dettata dalla maggiorazione ex lege del pignoramento al Comune.
Ci si chiede perché si sia fatto arrivare un decreto ingiuntivo notificato il 30 luglio 2024 a questo stato di diritto con il rischio di bloccare la tesoreria comunale e non si è fatta opposizione a tempo debito come hanno fatto gli altri Comuni ? Perché non si è fatto il tentativo di chiedere una rateizzazione della somma a Sorical e contestualmente rivalersi nei confronti del Consorzio Congesi (che in ogni caso ha incassato i ruoli dai cittadini di Cirò)?
A fronte di ciò si tenga presente che l’orientamento dei Giudici su questa materia sia già a favore di Sorical che legittimamente pretende i pagamenti dell’erogazione dell’acqua al Comune con il Consorzio Congesi moroso e tra l’altro ancora operativo (visto che non è stato dichiarato fallito) e pertanto impegnare € 23.000 solo di spese legali è veramente un peccato.
Ricordiamo a noi stessi, ma anche all’attuale sindaco, che la residua somma di un debito acqua con la Regione Calabria di € 350.000 di un’originaria somma di 700.000 (periodo fino al 2007) e’ stata rateizzata nel 2021 e regolarmente pagata a Banca Sistema (a cui nel frattempo era stato ceduto il credito ).
Riteniamo che la strategia adottata di farsi fare un pignoramento non sia stata proprio ottimale, per l’interesse dell’ente, tenuto conto dei soldi spesi dal bilancio comunale per mantenere un ufficio legale in questi anni.
Da ultimo– Conclude Paletta_” ci si chiede se Cirò non avesse aderito a Congesi, all’attualità, quanti residui di ruolo acqua ci sarebbero stati tenuto conto che Sorical ogni tre mesi mandava fatture di pagamento?
Lasciamo questa riflessione agli attuali amministratori al fine di darsi anche un’eventuale risposta sull’entità delle somme non riscosse sul ruolo acqua che, sommati a tutti quelli della TARI e dell’IMU, crediamo avrebbero messo in seria difficoltà l’ente dal punto di vista economico”.




