
Il progetto “Chiediti se sono felice” a Isola Capo Rizzuto il 23 marzo
Nuova tappa del progetto “Chiediti se sono felice” nel polo tecnico professionale di Isola Capo Rizzut. L’iniziativa, ideata e promossa dall’associazione “Il dono”, presieduta da Alfonso Toscano, gode del supporto, fra gli altri, della Polizia di Stato e della Questura di Crotone.
Il progetto si prefigge di sensibilizzare i giovani sui temi dell’inclusione, della fragilità, delle dipendenze, del bullismo, coinvolgendo istituzioni e testimoni di storie che hanno un peso civile e sociale nella promozione di una cultura della non violenza e della solidarietà.
Il 23 marzo alle 9.30 le porte del polo tecnico professionale si apriranno per accogliere il progetto. In apertura della giornata i saluti del dirigente scolastico Tommaso Bubba. Spazio, quindi, alle testimonianze con la presenza di Maila Ricca, sociologa, e di sua mamma Nila Ricciardi su “Una madre ed una figlia in un abbraccio che spezza il silenzio del bullismo”, di Alessia Raso, atleta ipovedente, su “Vedere oltre: la mia storia contro il bullismo”, di Maria Raso Catrambone, mamma di Michele Ruffino, su “Il silenzio che uccide. La voce di una madre contro il bullismo” e di Maria Elisabeth Rosanò, sociologa e orfana di femminicidio su “Una madre che vive in me: testimonianza di una figlia orfana di femminicidio”.
Dopo l’ascolto delle testimonianze vi sarà un dialogo aperto con gli studenti. L’evento, moderato dalla giornalista Letizia Varano, vedrà la partecipazione del pianista Alessandro Marseglia.





