
Serata di fede, tradizione e convivialità nel rione della Chiesa S.S. Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria a Cirò Marina, dove anche quest’anno la comunità si è ritrovata per celebrare la festa di San Giuseppe con uno degli appuntamenti più sentiti della cultura popolare locale.
A partire dalle ore 20 si sono svolti i festeggiamenti civili, con la tradizionale riffa, l’accensione del suggestivo falò e il momento più atteso della serata: il “cummitu” di San Giuseppe, occasione di condivisione e accoglienza che affonda le radici nella memoria collettiva del territorio. Ai presenti sono stati offerti piatti tipici della tradizione, tra cui pasta e fagioli e crespelle calde, simboli di solidarietà e ospitalità.
Attorno al grande focareddru, acceso davanti alla chiesa, si è rinnovato uno dei gesti più identitari della festa: il fuoco come segno di purificazione, rinascita e protezione, elemento centrale delle celebrazioni popolari dedicate al Santo falegname. Un rito antico che continua a richiamare famiglie, giovani e anziani in un clima di partecipazione autentica.
Grande coinvolgimento anche per l’intrattenimento musicale con il gruppo “Bashkim Etnofolk” e l’esibizione anche di Emilio Spataro che hanno animato la serata con sonorità popolari e balli spontanei in piazza, trasformando il rione in un luogo di festa condivisa e aggregazione sociale.
Particolarmente significativo il momento del cummitu, tradizione diffusa in tutta la Calabria e legata alla condivisione del cibo tra vicini e comunità, nata storicamente come gesto di solidarietà verso i più bisognosi e ancora oggi simbolo di fraternità e appartenenza.
Accanto alla musica e alla gastronomia, protagonisti sono stati i volontari e gli organizzatori che, con impegno e spirito di servizio, hanno reso possibile la riuscita della manifestazione, mantenendo viva una tradizione che continua a rappresentare un punto fermo dell’identità culturale cittadina.
Tra tavolate all’aperto, zeppole appena preparate dalla Pasticceria L‘Artigiana, piatti fumanti distribuiti ai presenti e momenti di socialità condivisa, la festa di San Giuseppe si conferma ancora una volta uno degli appuntamenti più partecipati e sentiti del calendario popolare di Cirò Marina, capace di unire devozione religiosa e tradizione comunitaria nel segno della memoria e della continuità.
Una serata semplice ma intensa, dove il fuoco, il cibo e la musica hanno raccontato ancora una volta il volto più autentico della comunità cirotana.





























