“Sosteniamo con forza la decisione dell’Aned (Associazione nazionale emodializzati) di bloccare un bando della ASP di Reggio Calabria per la creazione di un centro dialisi privato a Scilla al costo di 30 milioni di euro”. Queste le dichiarazioni di Elio Rosati Commissario regionale di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato. “Colpisce che si scelga – continua Rosati – di liberalizzare e privatizzare servizi mentre gli sprechi in sanità nella nostra regione sono un ulteriore elemento che, unito alla crisi, grava sempre e comunque sui cittadini calabresi. Per questo motivo appoggiamo senza indugio la denuncia dell’Aned e invitiamo i cittadini calabresi a segnalarci gli sprechi esistenti in sanità al fine di produrre un primo report da consegnare al Presidente Oliverio e alle autorità competenti al fine di creare le condizioni per uscire da una situazione ormai insostenibile di clientele, favoritismi e immobilismo organizzativo.”
ASP di Crotone, il Direttore Generale Antonio Graziano traccia la rotta: “Metodo condiviso e presto attiva l’Emodinamica”
Si è svolta questa mattina, presso la Biblioteca dell’Ospedale “San Giovanni di Dio”, la prima conferenza stampa ufficiale del nuovo...




