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Operazione “Stige” dei Carabinieri contro la ‘ndrangheta, 169 arresti e sequestro beni per 50milioni di euro

Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Crotone stanno notificando 169 provvedimenti restrittivi nei confronti di appartenenti alla ‘ndrangheta e loro favoreggiatori

Comunicato dei Carabinieri

Crotone, martedì 09 gennaio 2018.

blitz-carabinieriFLASH 1Operazione dei carabinieri contro la ‘ndrangheta. Circa 200 arresti in diverse regioni italiane e in germania.

Dalle prime ore di questa mattina, i carabinieri del ros e del comando provinciale di crotone stanno notificando 169 provvedimenti restrittivi nei confronti di appartenenti alla ‘ndrangheta e loro favoreggiatori.

I carabinieri del ros e del comando provinciale di crotone, coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di catanzaro, hanno disarticolato la cosca ‘ndranghetista farao-marincola, sequestrando inoltre i consistenti patrimoni che la stessa aveva accumulato nel corso degli anni.

Il sodalizio aveva ramificazioni in diverse regioni italiane e la sua operatività, come accertato in collaborazione con la polizia tedesca, si estendeva anche nei länder dell’assia e del baden-württemberg.

Le indagini hanno ricostruito uno scenario di pervasiva infiltrazione mafiosa in diversi settori economico-imprenditoriali, dal commercio di prodotti vinicoli e alimentari, alla raccolta dei rifiuti, ai servizi funebri, agli appalti pubblici, nonché una fitta rete di connivenze da parte di pubblici amministratori.

I numerosi arresti ed i sequestri per un valore complessivo di 50 milioni di euro sono stati eseguiti dai carabinieri in italia e contestualmente dalla polizia tedesca in germania.

I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà, alle ore 10.30 odierne, presso la sede della procura della repubblica di catanzaro.
Al centro delle indagini, coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di catanzaro, le attività criminali della cosca farao-marincola, una delle più potenti cosche calabresi con ramificazioni anche nel nord italia (in particolare emilia romagna, veneto, lazio, lombardia) e in germania.

Documentata l’infiltrazione mafiosa in diversi settori economici e imprenditoriali, sia in italia sia all’estero, che ha consentito al sodalizio di strutturarsi come una vera e propria holding criminale capace di gestire affari economici per milioni di euro.

FLASH 2Operazione dei Carabinieri contro la ‘ndrangheta., eseguiti in italia e in germania centinaia di arresti e il sequestro di beni per un valore di oltre 50 milioni di euro.

I carabinieri del ros e del comando provinciale di crotone, coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di catanzaro, hanno disarticolato la cosca ‘ndranghetista farao-marincola, sequestrando inoltre i consistenti patrimoni che la stessa aveva accumulato nel corso degli anni.

Il sodalizio aveva ramificazioni in diverse regioni italiane e la sua operatività, come accertato in collaborazione con la polizia tedesca, si estendeva anche nei länder dell’assia e del baden-württemberg.

Le indagini hanno ricostruito uno scenario di pervasiva infiltrazione mafiosa in diversi settori economico-imprenditoriali, dal commercio di prodotti vinicoli e alimentari, alla raccolta dei rifiuti, ai servizi funebri, agli appalti pubblici, nonché una fitta rete di connivenze da parte di pubblici amministratori.

I numerosi arresti ed i sequestri per un valore complessivo di 50 milioni di euro sono stati eseguiti dai carabinieri in italia e contestualmente dalla polizia tedesca in germania.



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One Response to Operazione “Stige” dei Carabinieri contro la ‘ndrangheta, 169 arresti e sequestro beni per 50milioni di euro

  1. Flavio Francesco Falvo Rispondi

    9 gennaio 2018 at 15:45

    Da quanto si legge è imponente davvero e come poche altre l’operazione stige che ha portato all’arresto di 169 persone che hanno fiancheggiato o che, a vario titolo, sono risultate affiliate alle cosche di Cirò e Strongoli. Fra esse vari esponenti politici del comprensorio che, intercettati, hanno mostrato i loro contatti con i criminali della ‘ndrangheta. La svolta vera, nella battaglia condotta dai magistrati e dalle forze dell’ordine contro il malaffare, è arrivata con Nicola Gratteri. Il procuratore capo di Catanzaro dimostra di avere le idee chiarissime su come affrontare e risolvere il problema. Ai magistrati impegnati sempre in prima linea e alle forze dell’ordine tutte, vada il plauso per il lavoro svolto a difesa della legalità e della democrazia nella nostra martoriata e meravigliosa Calabria. Cordiali saluti

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