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Governo e parlamentari per l’ultimo saluto al presidente Santelli

Grande commozione oggi durante la cerimonia funebre del presidente della Regione, Jole Santelli, che si è celebrata, nel rispetto delle norme anti-Covid, nella chiesa di San Nicola a Cosenza

La Redazione

Cosenza, venerdì 16 Ottobre 2020.

Alla cerimonia erano presenti il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, la ministra dell’interno Luciana Lamorgese, il vice presidente della Camera Ettore Rosato.

A officiare il rito funebre, l‘arcivescovo di Cosenza – Bisignano, mons. Francesco Nolé, affiancato dall’arcivescovo emerito di Cosenza-Bisignano, mons. Salvatore Nunnari e dall’eparca di Lungro, mons. Donato Oliverio.

«Quello che viviamo oggi – ha detto durante l’omelia l’arcivescovo
Nol̩ Р̬ un momento di sconforto per la morte di Jole Santelli ma a
noi fedeli non rimane che ringraziare questa persona per il bene che ha
fatto durante la sua vita». «Jole aveva come la sua famiglia forti
radici religiose – ha aggiunto il presule – ed ha servito la comunità
con dedizione e passione. Ringraziamo il Signore per il lascito della
testimonianza di dignità, di delicatezza, del coraggio con il quale ha
affrontato il suo dolore. Jole è stata una donna intelligente, preparata
e determinata che ho imparato ad apprezzare quando da sottosegretario
alla giustizia impedì la chiusura del tribunale di Tursi. L’ultima volta
che parlammo Рha detto ancora mons. Nol̩ Рho avuto la conferma di
quanto amasse la sua terra, la sua città, con un’umiltà capace di
accogliere e di comprendere chiunque si trovasse in difficoltà. Con la
sua elezione a Presidente si era accesa una luce rosa su questa nostra
terra che dobbiamo tenere viva.

Cosa ci lascia Jole come testamento e testimonianza di cui fare
tesoro? La dignità, la riservatezza e la sua delicatezza, non cedendo
mai alle provocazioni. Ma anche il coraggio con cui ha affrontato la
malattia, non facendola mai pesare sul suo lavoro e sulla sua attività
amministrativa. La malattia, diceva, ti fa conoscere la libertà e ti
spinge a non avere paura più di niente. È stata una donna intelligente,
preparata e determinata, capace di vivere il suo ruolo al meglio per il
bene comune. Cara Jole, prega per noi, ora che sei davanti alla verità e
alla misericordia di Dio».

«Jole – ha detto ancora l‘arcivescovo mons. Francesco Nolé – ha
fatto un miracolo, ha radunato qui tanti rappresentanti istituzionali».

Poi, rivolto a loro: Â«Grazie e che sia un incoraggiamento affinché la
vostra presenza sia di speranza e di sostegno, che ci sia speranza,
conforto, vicinanza. Ne abbiamo bisogno. Mancano gli educatori alla
legalità, e forse anche noi dobbiamo fare mea culpa. Dobbiamo impegnarci
tutti affinché questo stato di diritto possa far esprimere le tante
belle potenzialità della Calabria. Dobbiamo farlo per dare speranza al
futuro. È questo il miglior modo di onorare Jole».

All’uscita dalla chiesa i cittadini hanno tributato un lungo applauso al presidente Santelli.

Il corteo funebre é poi partito alla volta della Cittadella regionale di Catanzaro.

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