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Crucoli, la Commissione Straordinaria a proposito della Biblioteca Lamanna

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

L’ingresso della Biblioteca Lamanna a Torretta

“Di recente, sulle pagine de “Il Cirotano” sono state esposte (a firma di Gaetano Lamanna, n.d.r.) le ultime vicende della Biblioteca “Giovanni Lamanna” di Crucoli. Si ritiene però doveroso, per evitare spiacevoli equivoci ed al di là delle “profetiche” denunce ed “apprezzamenti” espressi dall’autore dell’articolo fin da quasi tre anni orsono (quindi fin dagli albori della gestione commissariale) o, forse, anche prima, all’atto dell’adozione del provvedimento del presidente della Repubblica di scioglimento (per mafia!) del Consiglio Comunale di Crucoli, rilevare alcune inesattezze contenute nello scritto.

I fatti narrati nel vibrato intervento non coincidono, infatti, con quelli certificati dai documenti, forse sconosciuti all’estensore dell’articolo, ma facilmente consultabili, atteso che sono conservati nell’Archivio storico comunale ed accessibili senza alcuna limitazione.

In particolare, la Biblioteca è rimasta chiusa (ma non inaccessibile come scrive l’articolista) soltanto perché, forse a causa della pandemia da Covid19, il Comune non ha mai ricevuto alcuna richiesta di utilizzo della struttura per incontri, dibattiti, presentazioni di dischi o libri o qualsiasi altro evento o manifestazione. In ogni caso, l’accesso alla biblioteca non è mai stato negato a nessuno.  In più, occorre rammentare che, all’insediamento di questo consesso, la Biblioteca, riqualificata grazie a un finanziamento per l’edilizia scolastica (Legge regionale 23/96 recante norme in materia) era occupata da un’associazione di agricoltori e utilizzata, stabilmente, per impartire corsi di lingua inglese a pagamento.

Al di là della nomina di una commissione d’accesso per indagare sull’attività dei commissari (sic!) prefettizi, pure invocata dall’autore dell’articolo, forse sarebbe opportuno avere presente che l’operato dei componenti della  c.d. commissione prefettizia oltre a essere controllato dagli organi deputati alla verifica della gestione ordinaria degli Enti locali, è sottoposto, tra l’altro,  anche all’esame del Parlamento mentre, l’attività di  risanamento del ” grave dissesto dell’amministrazione comunale” (Cass. Civ. ordinanza 2749/2020) è costantemente monitorata dalla specifica Commissione per la Finanza Locale, insediata presso il Ministero dell’Interno ed affidata ex lege ad un organo straordinario di liquidazione.

“Oggi le norme che disciplinano lo scioglimento degli organi degli Enti locali per infiltrazioni mafiose sono contenute nel Testo unico delle Leggi sull’ordinamento degli Enti locali, di cui al decreto legislativo numero 267 del 2000 e, in particolare, nella parte prima “Ordinamento istituzionale”, titolo VI “Controlli”, capo II “Controllo sugli organi”, articoli da 143 a 146. Quest’ultima norma, al secondo comma, dispone che il ministro dell’Interno presenti al Parlamento una relazione annuale sull’attività svolta dalla gestione straordinaria di ogni singolo comune” (google).

p.s.: per un obbligo di lealtà, dovuto ai lettori de Il Cirotano, si ritiene tuttavia necessario precisare che molti provvedimenti deliberati nel corso della gestione commissariale effettivamente non sono risultati immediatamente intellegibili a tutti. 

Molti atti amministrativi, infatti,  debitamente pubblicati,  che non hanno avuto una ricaduta immediata nelle aspettative dei cittadini,  sono stati adottati per regolamentare l’azione amministrativa del Comune   ancorando l’ attività gestionale e burocratica a specifiche norme e rendendo così impermeabile l’amministrazione municipale presente e futura dai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata ed in modo che siano assicurati, nell’interesse generale, il buon andamento e l’assoluta imparzialità nella conduzione della cosa pubblica; così come, per esempio, in attuazione della normativa in materia di autonomia degli Enti locali, si è dato finalmente compimento, anche a  Crucoli, al ventennale principio della separazione tra le funzioni di indirizzo politico amministrativo e le funzioni gestionali dell’Ente, ove solo le prime spettano agli organi elettivi del Comune.”

La Commissione Straordinaria del Comune di Crucoli (Lombardo – Giacobbe – Tedesco)