La morte di Germano Celant mi ha colpito perché la sua uscita di scena dal mondo dell’arte segnala che ormai è tempo di consuntivi per tutti coloro che, volenti o nolenti, sono riconducibili alla stramaledetta “generazione del ’68” (io tra questi). Celant, chi era costui? Un “critico d’arte” pieno d
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L’evoluzione della distribuzione stampa nel 2026
Il panorama della comunicazione d'impresa ha subito una metamorfosi profonda e irreversibile nel corso dell'ultimo decennio, culminando nell'attuale scenario del...




