
Domenica 15 febbraio, alle ore 17:00, le porte di Palazzo Porti si apriranno per accogliere un appuntamento speciale dedicato alla forza della voce, della presenza scenica e della cultura condivisa. Il circolo LaAV – Letture ad Alta Voce di Cirò Marina propone infatti un evento che unisce arte, emozione e partecipazione civica, ospitando una delle figure più sensibili e poliedriche del panorama teatrale calabrese: Imma Guarasci, attrice, regista e teatro-terapeuta.
L’incontro nasce con un obiettivo chiaro e prezioso: rafforzare la comunità dei lettori ad alta voce, invitando nuovi cittadini a scoprire il valore di un gesto semplice e rivoluzionario – leggere insieme, per gli altri, con gli altri. La lettura ad alta voce, infatti, non è solo un atto culturale: è un ponte tra generazioni, un modo per abitare i luoghi con più consapevolezza, un seme di crescita per l’intero territorio.
Una performance che parla al cuore
Imma Guarasci porterà in scena :AMALI’A DI MARIA FARAGO’.Una performance teatrale intensa e coinvolgente, capace di trasformare la parola in esperienza, la voce in emozione, il testo in incontro. La sua presenza scenica, unita alla sensibilità maturata nel campo della teatro-terapia, offrirà al pubblico un viaggio dentro le storie, dentro se stessi e dentro la potenza evocativa della lettura.
L’evento rappresenta un’occasione rara per vivere il teatro in una forma intima e partecipata, dove ogni spettatore diventa parte del racconto e della sua vibrazione.
Un invito a far parte del LaAV
Il circolo LaAV di Cirò Marina, attivo e radicato nel territorio, continua a promuovere iniziative che mettono al centro la cultura come bene comune. Questo appuntamento vuole essere anche un invito aperto a nuovi volontari, a chi desidera donare un po’ del proprio tempo e della propria voce per progetti nelle scuole, nelle biblioteche, nelle piazze, nelle case di riposo e ovunque ci sia bisogno di ascolto e di umanità.
Entrare nel LaAV significa diventare parte di una rete che crede nella gentilezza, nella condivisione e nella potenza trasformativa delle parole.
Un luogo simbolico per un gesto collettivo
La scelta di Palazzo Porti, nel cuore di Cirò Marina, non è casuale: un luogo storico che diventa spazio di incontro, cultura e partecipazione, confermando la vocazione della città a essere una “Città che legge” e che continua a investire nella crescita culturale della comunità.
L’appuntamento del 15 febbraio è dunque molto più di un evento: è un invito a esserci, a partecipare, a lasciarsi attraversare dalla bellezza della voce e dalla forza delle storie.
Un’occasione per scoprire – o riscoprire – che la cultura vive davvero solo quando diventa esperienza condivisa





