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Successo per la II edizione di Jazz Loci

Quattro giorni di Jazz focalizzati sul panorama artistico calabrese

La Redazione

LAMEZIA TERME, lunedì 24 Settembre 2012.

Il vice sindaco Francesco Cicione e il direttore artistico Egidio Ventura

Tutto esaurito ogni sera. Grande successo di pubblico al Mediterranean Jazz Festival Jazz Loci II edizione che si è confermato un appuntamento da non perdere nel panorama degli spettacoli offerti dall’Assessorato alla Cultura di Lamezia Terme. Nella quattro giorni dedicata al Jazz inserita nel cartellone di anteprima del Lamezia Jazz X edizione, non si poteva trovare un posto libero durante i seguitissimi concerti. Gli appassionati di questo particolare genere musicale provenienti da ogni parte della Regione hanno letteralmente preso d’assalto lo spazio degli spettacoli incastonato tra le essenze rare del Centro storico di Sambiase di Lamezia Terme. In tutto l’arco di questa carrellata di jazz sopraffino, sono stati centinaia quanti non hanno voluto perdere nemmeno una nota degli artisti che si sono esibiti. La musica quest’anno è stata focalizzata su un panorama artistico calabrese indubbiamente contraddistinto da forti influenze mediterranee tanto da farne un genere emergente nel panorama internazionale. Prestigiose le collaborazioni con Peperoncino Jazz Festival e Premio Internazionale Massimo Urbani, il cui vincitore ha suonato alla chiusura della manifestazione. Nutrita è stata l’offerta di contorno,con visite guidate al Museo della Memoria ed al Palazzo Proto (giĂ  casa di Giovanni Nicotera) ed ai “Vaglji di Sambiase”, accompagnate da degustazioni enogastronomiche ed installazioni artistiche. Sul palco dell’Atrio Verdi sono saliti in questa estenuante ma piacevole carrellata gli artisti calabresi: Wizdom Drum Band (Marchin Band),Mediterranean Jazz Duo,Italian Swing, Francesco Scaramuzzino 4TET, Giorgio Caporale Jazz 4tet, Enzo Mirabello, Egidio Ventura 4TET , Giacomo Tantillo (Vincitore del Premio Massimo Urbani 2012, Massimo Russo. Applausi a scena aperta hanno tangibilmente manifestato l’entusiasmo del pubblico. Alla soddisfazione del direttore artistico della manifestazione Egidio Ventura fa eco quella di Francesco Cicione vice sindaco con delega alla cultura. “Questo primo suggestivo esperimento – dice – nato dalla collaborazione con Lamezia Jazz segna un passaggio importantissimo per quelli che sono i nostri programmi futuri.

Tra i nostri obiettivi c’è quello della diversificazione dell’offerta artistica. Alle consuete tradizioni musicali della nostra area scandite dall’ormai radicato festival Lamezia Jazz, vanno affiancate iniziative di alto livello artistico e culturale. In questo senso, l’ingresso della manifestazione Jazz Loci testimonia il livello raggiunto da un Centro Storico come Sambiase borgo, tra i piĂą belli della Calabria. che si candida a diventare tappa d’eccellenza per la musica d’autore. La scelta di aver investito poche risorse e di avere ottenuto un grande consenso da parte del pubblico, ci riempie di orgoglio aiutandoci a tracciare un solco su cui camminare per le prossime edizioni. I tanti turisti ed appassionati di musica ma anche solo di arte natura e cultura, potranno trovare in Lamezia Terme la meta ideale per coniugare diverse esigenze. Siamo certi – conclude Cicione – di avere intrapreso la strada giusta, ed in attesa della prossima rassegna del Jazz Loci in programma per il prossimo anno, ci godiamo questa positiva novitĂ  foriera di positivi riscontri ed unanimi apprezzamenti. Conclude in una nota rilasciataci dal Presidente de centro_commerciale_naturale … di Cielo & di Botteghe Paolo Strangis – Jazz Loci non è uno spettacolo solo jazzistico, ma una piacevole serata passata in buona compagnia. Non è un frase fatta, quanto piuttosto quello che è trapelato dai visi degli spettatori del festival che, tra musica, sapori, arte ed un incantevole scenario, si attardano nel vivere e far rivivere all’Atrio Verdi il concetto di piazza, l’agorĂ  di conoscenza e relazione delle comunitĂ  di un tempo. Franco Costabile che in una sua citazione recita “triste sarebbe, se la rondine un giorno non svoltasse di qui”, possiamo oggi affermare con immensa gratificazione, che una rondine ha svoltato raggiungendo la sua amata terra.

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