Da Fuscaldo al Boca Juniors, l’incredibile storia di Francesco Serafino

Francesco Serafino in Azione - coloriDalla Calabria al Boca Juniors: è l’incredibile storia di Francesco Serafino che nel 2007 lasciò Fuscaldo per approdare alla Reggina, ora però tutto è cambiato, il classe ’97 milita tra le fila di uno delle compagini più prestigiose del pianeta, il Boca, club dove sono cresciuti campioni del calibro di Juan Roman Riquelme, Gabriel Batistuta, Rodrigo Palacio, Carlitos Tevez ma soprattutto Diego Armando Maradona. Il giovane talento si è raccontato in esclusiva ai nostri microfoni:

Un calabrese in Argentina, come è nato tutto?
”Iniziai a giocare a Fuscaldo, poi nella Reggina e successivamente negli ‘Esordienti’ della Roma. Proprio al termine della stagione con la Roma, mio padre dovette trasferirsi per lavoro a Buenos Aires e di conseguenza io con lui. Ci fu un cambio netto, all’inizio è stata dura, ma ora amo questa città che mi ha permesso di continuare a giocare a calcio in Club importanti, per ultimo il grande Boca Juniors, uno dei primi tre Club al Mondo per vittorie internazionali”.

Il Boca Juniors, una delle società più gloriose dell’intero pianeta, sogni di approdare in prima squadra?
”Sarebbe fantastico poter esordire in prima squadra e giocare nella Bombonera, ma c’è da lavorare molto perchè la cantera del Boca è formata da tantissimi talenti che non vedono l’ora di poter fare il grande salto”.

In che zona di campo prediligi giocare?
”Ho caratteristiche da seconda punta, mi piace giocare con una torre in mezzo e non dare riferimenti alla difesa avversaria, aggredire gli spazi e andare via in velocità, sia a destra che a sinistra. Ma quando mi devo adattare a un modulo diverso, mi impiegano da esterno destro alto”.

In futuro, ti piacerebbe tornare in Italia?
”L’Italia è il mio Paese, ho tutti gli amici e gli affetti, mi piacerebbe un giorno tornare, per il momento però sto molto bene al Boca. Qui mi trattano davvero bene.”

A quale calciatore ti ispiri?
”Non mi ispiro ad un giocatore in particolare, rimango incantato vedendo le giocate in Tv dei grandi calciatori comeTotti (per me un idolo che ho visto allenandomi a Trigoria), dell’immenso Roberto Baggio, Pirlo, Riquelme, Tevez, Aguero e di autentici fuoriclasse come Messi e Maradona (il più grande di tutti…)”.

Infine, che ne pensi del calcio italiano, la Juventus vincerà ancora?
”Si, penso che la Juve continuerà a vincere, soprattutto se Tevez continua a giocare a questi livelli, ma la Roma ha grandissimo potenziale e credo che l’anno prossimo vedremo un campionato più combattuto”.