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Pancrazio, la giovane Giulia Morrone seconda ai mondiali in Bielorussia

A soli 19 anni, per la seconda volta in cinque mesi è riuscita a conquistare due importantissime medaglie d’argento nella categoria combattimento

Nunzio Esposito

CRUCOLI TORRETTA, mercoledì 05 dicembre 2018.

C’era anche una nostra atleta torrettana a rappresentare i colori azzurri della nazionale Italiana Fipa-Fijlkam ai recenti Campionati del Mondo UWW di Pancrazio, svoltisi ad inizio novembre scorso a Bobruisk, in Bielorussia.

Giulia Morrone (al centro nella foto di gruppo), 19 anni da compiere tra pochi giorni (è nata il 18 dicembre 1999) per la seconda volta in cinque mesi (Campionato Europeo in Serbia a giugno scorso e Mondiale a novembre) è riuscita a conquistare due importantissime medaglie d’argento nella categoria combattimento 75 kg e portando così l’Italia ad un ranking piĂą alto nel panorama internazionale.

La nostra rappresentativa tricolore era presente complessivamente con 5 atleti e 2 Ufficiali di gara ed ha ottenuto soddisfacenti risultati: primi fra tutti la medaglia d’oro con Alan Saitta (Asd Accademia NKT), settore Pankration, categoria veterani kg.92, e la medaglia d’argento, appunto, con Giulia Morrone (Asd Martial Arts Romeo), settore Athlima, categoria senior kg. +71.

Quindi il settimo posto di Marco Perrone (Asd Sport Center Morello – Brindisi), settore Athlima 7, categoria Cadetti kg. 70, l’ottavo piazzamento di Stefano Montanaro (Asd Sport Center Morello – Brindisi), settore Athlima, categoria juniors kg. 77, mentre Flavio Napoli (Asd Esercito 4° Reggimento Alpini Paracadutisti – Verona) si è classificato 14° nella categoria senior kg. 60.

Ottime prestazioni anche per i due ufficiali di gara, Fabio Ritucci e Giancane Pompeo con quest’ultimo impegnato in quasi tutte le finali.

Tornando alla giovane atleta di Torretta, ricordiamo che si allena nella palestra Martial Arts Romeo del Maestro Giuseppe Romeo e per lei salire sul tatami nel Pancrazio non è da tutti, anche perchĂ© questa disciplina è una delle forme piĂą complete ed antiche di combattimento, tant’è che all’interno del regolamento sono previste tecniche di pugno, calci, proiezioni e lotta a terra con tecniche di sottomissioni e strangolamenti.

Se a tutto questo aggiungiamo che le competizioni dei giorni scorsi si sono svolte nelle nazioni dell’est dove questa disciplina ha il piĂą alto numero di talenti, allora possiamo gustarci di piĂą questi risultati.

Un altro motivo d’orgoglio per tutti i calabresi nasce dal fatto che Giulia si allena nello stile del Warpedo, un’arte marziale fondata e ideata in Calabria e che da gennaio 2018, grazie ad un accordo storico tra il fondatore Giuseppe Romeo e il presidente mondiale, Italo Morello (presidente anche della Fipa), è stato inserito come disciplina del Pancrazio Fipa-Fijlkam, dando così  la possibilitĂ  a tutti gli atleti Wpd di poter partecipare a questo tipo di competizioni importantissime e riconosciute a livello mondiale dalla UWW.

Quanto alle gare in Bielorussia, Giulia Morrone, dopo lunghi mesi di preparazione, di sacrifici, di rinunce e di infortuni, si è fermata solo in finale, davanti alla fortissima atleta russa e dopo un lungo e faticosissimo combattimento incerto fino alla fine: solo l’esperienza è stata dalla parte dell’avversaria.

Ricorda quei momenti così, la giovane atleta torrettana, sul suo profilo facebook: “L’emozione è tanta, non so bene come descriverla è tutto un mix, faccio fatica ancora a crederci. Ma il mio maestro no (si riferisce a Giuseppe Romeo, n.d.r.), lui ha sempre creduto in me! Cosa che io non faccio molto spesso. Mi ricordo ancora quel giorno, c’era la festa del nostro paese e tutti si divertivano, tranne me! Venivo derisa e screditata per il mio fisico.  Non so come mai, forse il destino, ma mi ritrovai il mio maestro davanti e dopo una mia confidenza lui mi disse “ti fidi di me? allora ricorda queste parole: “un giorno tu con questo fisico diventerai qualcuno. Dio ad ognuno da un talento e quello che tu vedi come un problema io lo vedo come il tuo punto di forza.”

“Lui ci ha creduto fin dal principio – prosegue Giulia – quando non ci credeva nessuno, nemmeno io! Ora posso dire ad alta voce e con orgoglio che grazie al mio fisico ci siamo presi una rivincita, dico (ci) perchĂ© non è stata solo mia, ma nostra! Mia e del maestro Romeo.”

Il quale, all’indomani della prestigiosa affermazione della sua allieva dice: “Tutti le auguriamo un grande cammino sportivo e magari un giorno vederla ancora piĂą in alto nel portare i colori della nostra terra di Calabria, del Warpedo e dell’Italia tutta fino al gradino piĂą alto del podio.”

E per il team regionale della disciplina istituita da Giuseppe Romeo le competizioni non finiscono, infatti il 25 di novembre la squadra composta da atleti provenienti dalle palestre di Crucoli, Cariati, Cirò Marina e Torre Melissa sarà impegnata nel difficilissimo torneo della Coppa Italia, ancora nella disciplina del Pancrazio Fipa-Fijlkam, accompagnata dallo stesso Direttore Tecnico Nazionale e dal responsabile degli istruttori, il maestro Francesco Cataldo Pirillo.

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