
Cirò – Acqua profumata al posto di veri profumi: c’è una nuova truffa che viaggia su Facebook.
Una giovane di Cirò è stata vittima di una truffa su Facebook, attirata da un falso annuncio di profumi di marca che ha portato all’acquisto in contrassegno di prodotti contraffatti. I malviventi, usando tecniche di ingegneria sociale e profili verosimilmente generati dall’IA, hanno confermato l’ordine telefonicamente per dare credibilità all’inganno.
Usano il nome di grandi profumerie che, in questo periodo, offrono prezzi scontati su noti marchi di profumi attraverso varie piattaforme, tra cui Facebook. I truffatori, una volta effettuato l’ordine, contattano la vittima per assicurarsi della veridicità dell’acquisto, ingannandola con il pagamento alla consegna e facendo recapitare, in pochi giorni, una “sola”: profumi incolori, sconosciuti e insignificanti.
A cadere nella trappola non è stato un anziano, come spesso accade, ma una ragazza di Cirò, convinta dalla serietà del nome della profumeria e dall’apparente autenticità dei prodotti offerti. Anche l’interlocutore, dopo una serie di verifiche, è risultato avere un nome falso e un profilo Facebook inesistente.
Ormai in rete, anche grazie all’IA, si trovano molte informazioni non veritiere, soprattutto pubblicità ingannevoli e truffaldine. Bisogna prestare attenzione e non fidarsi degli acquisti online se non si è certi della provenienza.
Gli annunci ingannevoli su Facebook utilizzano loghi e nomi di profumerie famose, offrendo profumi di lusso a prezzi stracciati, spesso con promozioni come “3 flaconi al prezzo di 1”. Successivamente, i truffatori contattano la vittima tramite WhatsApp o telefono per “confermare l’ordine”.
Il pagamento alla consegna viene usato per rassicurare chi teme di inserire i dati della carta online, ma in realtà serve ai truffatori per incassare il denaro tramite il corriere prima che la vittima possa aprire il pacco e scoprire il contenuto, spesso acqua colorata o flaconi anonimi.
A supporto di queste truffe ci sono profili social e siti web dalla vita breve, spesso attivi solo per poche settimane e creati con nomi contraffatti, talvolta generati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.
Per difendersi è fondamentale diffidare dei prezzi troppo bassi: un profumo che normalmente costa 100 euro non può essere venduto a 15 euro, nemmeno in promozione. Purtroppo, una volta pagato il corriere, è quasi impossibile recuperare il denaro, poiché il corriere non è responsabile del contenuto del pacco.




